Parte in tutta Italia il 15 marzo “è-book”, il concorso lanciato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) a tutti gli studenti delle Università italiane: un’iniziativa appositamente pensata e destinata a loro da AIE, con il coinvolgimento di tutto il mondo universitario, grazie al patrocinio della Conferenza dei Rettori (CRUI), del Consiglio universitario Nazionale (CUN), dell’ Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e con il supporto dell’Associazione italiana dei Comunicatori d’Università (AICUN).

 

Per partecipare, gli studenti dovranno compilare sul sito www.aie.it, dopo aver fornito nominativo e indirizzo e-mail, un questionario sull’uso delle tecnologie nello studio e soprattutto proporre uno slogan promozionale (in 50 caratteri) per una collana di ebook universitari.

Il gioco – promosso da AIE in occasione del Maggio dei libri –  è riservato agli studenti universitari dei vari livelli (trienni, bienni, master ecc.) e inizierà il 15 marzo per concludersi il 23 aprile (Giornata mondiale del libro).

“è-book” mette in palio 10 buoni per acquisto di libri (di carta o digitali), del valore di mille euro ciascuno, che saranno assegnati agli autori dei migliori slogan, selezionati da una giuria di editori. Almeno un vincitore dovrà essere uno studente straniero iscritto all’università italiana; gli slogan potranno essere in italiano, inglese, francese, spagnolo o tedesco.

Il diritto d’autore sugli slogan creati resterà agli studenti. L’AIE fornirà assistenza in caso di violazione da parte di chiunque di tali diritti.

“è-book è un gioco, ma con una premessa molto seria: vuole costituire un richiamo al peso e al ruolo del libro digitale nei nuovi processi di apprendimento. Gli editori universitari devono svolgere un servizio importante: ci serve capire se gli studenti sono davvero pronti a studiare in digitale e fino a che punto”, ha spiegato la presidente del Gruppo Accademico Professionale di AIE, Mirka Giacoletto Papas. “Nell’editoria professionale e scientifica infatti il digitale è da anni un fenomeno consolidato: ci interessa ora condividere questo processo con gli studenti, cercando di capire come studiano, con quali modalità e con quali tempi. Per questo alla fine dell’iniziativa non avremo solo un bello slogan ma anche una fotografia interessante ed esaustiva del ruolo delle tecnologie nello studio universitario (e non solo)”.

I risultati dell’indagine e i vincitori saranno presentati il 23 maggio a Roma nell’ambito di una cerimonia a  Valle Giulia. Regolamento, modalità di partecipazione, questionario e info sul concorso su www.aie.it (dal 15 marzo). (aise)

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