Il piccolo Granducato di Lussemburgo allarga i suoi confini e diventa più grande. Ovviamente non parliamo dei confini geografici, ma di altri confini non meno importanti che hanno il pregio di misurare il grado di civiltà di un paese sovrano.

Sono i confini culturali e sociali, quelli che vanno in profondità e che si situano “dentro” la pancia dei paesi. Con la legge approvata il 27 gennaio di quest’anno, il Granducato di Lussemburgo è più grande perchè il numero di cittadini con più diritti è, potenzialmente, più grande.

Infatti, la legge di cui parliamo garantisce il diritto di eleggibilità anche ai cittadini extra-comunitari per le elezioni comunali del 9 ottobre 2011.

Per potersi candidare alla carica di Sindaco o Assessore il cittadino straniero – comunitario o extra-comunitario- dovrà soddisfare le seguenti condizioni: risiedere in Lussemburgo da almeno 5 anni; abitare nel comune di residenza da più di 6 mesi, essere iscritto alle liste elettorali del comune e padroneggiare la lingua lussemburghese per i mandati di Sindaco e Assessore mentre per quello di consigliere comunale è richiesta la conoscenza del francese o del tedesco.

L’approvazione di questa legge – come, in precedenza, di quella sulla doppia nazionalità – è un grande passo di civiltà democratica che fa crescere e ingrandire, da dentro, questo piccolo paese.

Le grandi conquiste non si fanno più sui terreni di battaglia per allargare l’estensione territoriale,  ma si fanno in casa propria conquistando al valore universale della democrazia quote sempre più consistenti di cittadini.

Roberto Serra

Potrebbe interessarti anche questo

Giornata mondiale dei rifugiati: in Lussemburgo cresce la preoccupazione per il nuovo Patto su migrazione e asilo

Giornata mondiale dei rifugiati 2026: le organizzazioni per la difesa dei diritti umani esprimono le loro vive preoccupazioni riguardo al recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo In vista della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno, la Commissione…

Mente sana in… “lavoro sano”!

La Chambre des Salariés (Camera dei Lavoratori) propone interessanti workshop tematici durante la pausa pranzo, aperti a tutti. Si tratta di brevi sessioni informative/formative per il grande pubblico della durata di circa un’ora e mezza su vari temi socio-economici e…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…