Perché sei un “Italiano in Lussemburgo”?

Italiani.lu, con la Libreria Italiana, il Circolo Curiel e PassaParola vogliono capire insieme a voi chi sono gli italiani che da qualche mese o da molti anni vivono nel Granducato.
Una scelta di vita, una preferenza mirata, un esercizio personale di globalizzazione, un episodio di vita professionale che si trasforma in evoluzione personale, un esilio volontario dal nostro Paese che non ci dà quello che vorremmo o avremmo il diritto di avere… L’emigrazione è cambiata, non è più dettata dalla miseria o dalla fame. Tuttavia la necessità di andare a vivere altrove rimane attuale, anzi urgente.

Se condividi anche uno solo di questi motivi, ti esortiamo a seguire questa iniziativa e a parteciparvi, ma soprattutto a farla tua. Il primo passo è quello di raccontare la nostra storia di italiani che vivono in Lussemburgo. E raccontarla oggi perché oggi è il presente: oggi pensiamo al futuro che vorrebbero dare ai nostri figli e al futuro che vorremmo avere in quanto figli…

Perché dovrei farla mia, questa iniziativa?

Perché l’Italia è frammentata, ma noi vogliamo essere uniti. Perché l’Italia è pigra, ma noi vogliamo muoverci. Perché io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono! Perché l’Italia è vecchia, ma noi siamo giovani… dentro!

Vuoi che la tua associazione sia presente in questa iniziativa? Scrivi a giovani@italiani.lu o ad una delle associazioni che già partecipano.

Rispondi al Questionario e raccontaci la tua storia:

http://www.italiani.lu/mmp/online/website/menu_left/associations/2760/3294/index_IT.html

Potrebbe interessarti anche questo

@Voices: la Chambre des Salariés (podcast)

(Puntata 959) Da quasi 2 anni PassaParola Magazine vanta una importante collaborazione con la Chambre des Salariés. Ogni mese www.passaparola.info potete trovare articoli sulle attività della Camera con notizie e aggiornamenti molto utili per lavoratori/lavoratrici del Granducato. Ne parliamo anche…

A Saarbrücken torna il festival “Blue Music for a Blue Planet”

Riflettori puntati sulla sedicesima edizione della rassegna transfrontaliera. Tra sonorità latin, sfumature blues e la centralità della chitarra, spicca la sinergia artistica tra l’Italia, il Lussemburgo e la Saarland, oggi unita anche da un profondo legame generazionale. Il cuore pulsante…

L’integrazione culturale attraverso il premio Nobel Grazia Deledda

Il Centro di Studi Italiani dell’Università del Saarland ha ospitato, qualche giorno fa, il seminario dedicato a “Canne al vento”. Attraverso l’analisi del testo didattico curato da Cinzia Marongiu, Tania Sanna e Laura Medda, emerge come la grande letteratura rappresenti…