Il collettivo romano Fabric esordisce nel 2026 con un album che intreccia funk, soul, afrobeat ed elettronica in chiave moderna e urbana. Fondato dal batterista Alex Dusty e dal musicista Tiziano Tarli, il progetto punta sulla contaminazione e sulla collaborazione aperta. Pubblicato da Four Flies Records, il disco costruisce groove ipnotici e ritmiche afro-funk con un messaggio sociale netto: la libertà come energia collettiva. Influenze come The Meters e Sault vengono reinterpretate con una personalità tutta italiana, tra basso pulsante, percussioni dense e un sound caldo, politico e ballabile. La nostra intervista Tiziano Tarli

Il collettivo romano Fabric debutta nel 2026 con Until We Are Free, un disco che mescola funk, soul, afrobeat ed elettronica organica in una forma moderna e profondamente urbana. Nato dall’incontro tra il batterista Alex Dusty e il musicista Tiziano Tarli, il progetto si presenta come un collettivo aperto, costruito sull’idea di contaminazione musicale e collaborazione continua. L’album, pubblicato da Four Flies Records, alterna groove ipnotici, ritmiche afro-funk e atmosfere cinematiche, mantenendo sempre un forte messaggio sociale: la libertà come energia collettiva, danza e resistenza. Le influenze richiamano artisti come The Meters e Sault ma con una personalità molto italiana e contemporanea. Tra i brani più rappresentativi ci sono Taste This Sound, Go Let Your Freedom Grow e Feel It, dove linee di basso pulsanti e percussioni dense costruiscono un sound caldo, politico e ballabile allo stesso tempo.

Paolo Travelli

Ascolta l’intervista!

Ascolta l’album dei Fabric!

Potrebbe interessarti anche questo

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…

Al via i nuovi corsi di lingua italiana con le “Amitiés italo-luxembourgeoises” di Lussemburgo (AIL)

Anche quest’anno le Amitiés italo-luxembourgeoises di Lussemburgo (AIL) tornano a proporre i corsi di italiano, aperti a tutti coloro che desiderano imparare o perfezionare la nostra lingua. Iscrizioni entro il 25 settembre Le lezioni prenderanno il via il 5 ottobre…

Riforma elettorale e Circoscrizione Estero: le proposte e le raccomandazioni del CGIE

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in qualità di organismo di rappresentanza delle nostre comunità nel mondo, ha formalizzato un documento di raccomandazioni e proposte in merito alle modifiche della disciplina elettorale per la Circoscrizione Estero, introdotte dalla Camera dei…

Lussemburgo: la disoccupazione aumenta. La situazione non tende a migliorare

Nel 2026 i segnali economici rimangono pessimistici e sul fronte della disoccupazione la situazione continua a essere preoccupante. A maggio il tasso di disoccupazione (BIT)  secondo la definizione dell’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) ha raggiunto il 6,9% in Lussemburgo, contro…