Tre giorni di letture, musica e dialogo per esplorare il tema di quest’anno, “La libertà. Forza viva, dispiegata”, un invito a pensare la poesia come energia capace di attraversare confini, lingue e identità

(c) Collection privée

Saranno undici le poetesse e i poeti invitati, provenienti da tutta Europa: dall’Austria al Portogallo, dall’Irlanda alla Catalogna, fino al Lussemburgo. Per l’Italia sarà presente Maddalena Bergamin (nella foto), voce sensibile e colta, capace di intrecciare riflessione critica e scrittura poetica. Accanto a lei, autori affermati come Moya Cannon (Irlanda), Petr Hruška (Repubblica Ceca) o José Carlos Barros (Portogallo) daranno vita a un dialogo ricco e plurale tra esperienze e linguaggi diversi.

Il festival si aprirà venerdì 17 aprile all’Abbazia di Neimënster (28, rue Munster) con una serata di letture accompagnate dalla musica. Grazie con la partecipazione dei vincitori del concorso Jeune Printemps 2026, a conferma dell’attenzione rivolta alle nuove generazioni. Il momento centrale sarà la Grande nuit de la poésie al Cercle Cité (2, rue de Genistre), mentre la domenica mattina, alla Galerie Simoncini (6, rue Notre Dame), offrirà un’occasione più raccolta di ascolto e confronto tra gli autori sul tema della libertà. Ad accompagnare le letture sarà il contrabbassista Emmanuel Fleitz, artista e performer noto per le sue creazioni sonore ibride, capaci di dialogare con la parola poetica e amplificare le risonanze. Sostenuto da numerose istituzioni culturali, ambasciate e partner europei, il festival si conferma anche quest’anno come uno spazio di scambio e di apertura, dove la poesia diventa lingua comune pur nella diversità delle sue forme.

(c) JJ Laigre

In un mondo attraversato da tensioni e trasformazioni, la poesia continua così a mostrarsi come una forza viva: non solo espressione artistica, ma gesto necessario, capace di creare legami e offrire nuove prospettive. Un invito, ancora una volta, a lasciarsi sorprendere da voci che arrivano da altrove — e che, per un attimo, diventano anche nostre.

Per il programma completo e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del festival: http://printemps-poetes.lu/

Entrata libera. La vendita dei libri sarà assicurata dalla Librairie Ernster.

Federica Angioni

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