La compagnia italiana “Il Berretto”, di stanza a Bruxelles, porta in scena sabato 14 marzo (ore 20) e domenica 15 marzo (ore 16h30) La fortuna con la F maiuscola, commedia di Eduardo de Filippo e Armando Curcio, per la regia di Ortensia Semoli – in italiano con sottotitoli in francese – come omaggio al grande teatro di Eduardo. Tra comicità e vita vissuta, la commedia racconta il riscatto di Giovanni Ruoppolo contro la malasorte, in una storia che, senza modifiche al testo originale, parla ancora con forza al pubblico di oggi. Appuntamento all’Abbazia di Neimenster, nel capoluogo del Granducato di Lussemburgo. Tre domande a Raffaele Putortì, membro de “Il Berretto”

Perché avete scelto di portare in scena La Fortuna con la F maiuscola?
Nell’ambito della promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana, scopo principale della nostra compagnia “Il berretto”, “La fortuna con la effe maiuscola “, è stata scelta come omaggio ad un grande autore del teatro italiano.
Tra le varie commedie tutte bellissime e validissime è quella che presenta, oltre ad un fulcro di vita sofferta caro alla tematica di de Filippo, uno spazio comico impersonato dal figlio scemo, Enricuccio. Una boccata di aria fresca nel contesto del dopoguerra.
Cosa rende questa commedia ancora attuale per il pubblico di oggi?
Attuale è la rivincita sulla ‘malasorte’ del protagonista Giovanni Ruoppolo che proclama se stesso “Giovanni il vendicatore!”. La fortuna che gli è capitata come se avesse vinto un terno al lotto gli permette di rompere il ciclo della miseria… “noi siamo pezzenti da sette generazioni!”
Quanto avete cercato di restare fedeli allo stile teatrale di Eduardo De Filippo?
Nessuna modifica è stata apportata al testo come è del resto nostra abitudine.
Solo nella regia si è cercato di dare un’interpretazione che consenta di renderlo più vicino al nostro pubblico pur mantenendo la veracità dell’originale.
Amelia Conte
Informazioni e biglietti : La fortuna con la F maiuscola: Tre atti comici di Eduardo de Filippo – neimënster
