Per la sua vicinanza ideale e progettuale alla Società Dante Alighieri, l’istituzione culturale italiana dedicata alla tutela e alla diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo ha scelto di intitolare la Biblioteca al celebre linguista italiano

Professore universitario, direttore di autorevoli dizionari dell’italiano e studioso del rapporto tra lingua, società e democrazia, Tullio De Mauro ha sempre promosso il diritto all’istruzione e all’accesso alla conoscenza quali elementi fondamentali per una cittadinanza piena e consapevole. Per questo motivo la Società Dante Alighieri ha deciso di intitolare allo studioso della lingua, mancato nel 2017, la nuova Biblioteca della Scuola di italiano di Roma che è stata riorganizzata nel 2024 presso Palazzo Firenze (Piazza di Firenze 27, Roma). Questo patrimonio librario è aperto alla libera consultazione, al prestito e a servizi di assistenza da parte di straniere e stranieri che studiano l’italiano presso la scuola. I libri sono prenotabili anche online: https://cloud.sbn.it/opac/IEI/A1/ricerca. La Biblioteca “Tullio De Mauro” fa parte del Catalogo unico delle biblioteche dei Presidi letterari e della rete Dante: avviato nel 2024, attraverso l’accordo tra la Società Dante Alighieri e il Polo degli Istituti Culturali di Roma (IEI), il progetto ha già portato all’iscrizione all’Anagrafe delle Biblioteche italiane e all’ingresso nel Servizio Bibliotecario Nazionale (OPAC SBN) sia della Biblioteca di Palazzo Firenze che della Biblioteca della Scuola di Roma.

(Comunicato stampa Inform/foto web)

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