GERO è una asbl dedicata all’universo dei “senior”. Offre assistenza, supporto psicologico, opportunità di socializzare, di fare dei corsi di formazione e di partecipare ad attività benefiche. GERO, che vanta un’équipe multilingue e multietnica, mette al centro del suo operato  l’inclusione e la multiculturalità. Fra le tante attività spicca un bellissimo progetto pedagogico che unisce bimbi e… “nonni in prestito”

Un nome azzeccato, una sede in città (quartiere Bonnevoie) e la comunicazione in tantissime lingue, incluso l’italiano. Già tre punti forti per questa associazione no profit che impiega ben 20 persone, le quali vantano una lunga esperienza professionale e sono specializzate in vari ambiti: dalla gerontologia al giornalismo, dalle lingue alla pedagogia. Uno staff affiatato capace di creare un’atmosfera molto familiare per il suo pubblico. Le attività si sviluppano in tre grandi ambiti, fra cui geroAKTIV, che include alcune opportunità (per chi è già in pensione e ha molto tempo libero) di mettere le proprie competenze al servizio di progetti culturali e conviviali. Il fiore all’occhiello fra queste attività avvicina due realtà sociali agli antipodi: anziani e bambini.

Si chiama “Raconte-moi une histoire” (raccontami una storia, ndr) e vede come protagonisti volontari e volontarie raccontare favole a bimbi dai 4 ai 10 anni presso istituti per l’infanzia. “Lo scopo – come ci racconta Céline GAILLARD, responsabile dell’iniziativa – è quello di avvicinare due generazioni molto distanti e trasmettere ai piccoli un’immagine positiva degli anziani, mettendo in valore il loro contributo prezioso nella società. Le storielle sono raccontate nella lingua madre dei partecipanti, i quali sono accompagnati e seguiti dal personale di GERO, che si occupa anche di  individuare scuole e asili dove organizzare i vari atelier di lettura. E non solo. “A chi desidera intraprendere questa attività benefica – prosegue Céline – viene fatta una formazione (facoltativa) al fine di imparare al meglio la capacità di espressione e interpretazione delle storie lette e raccontate”. L’associazione è costantemente alla ricerca di volontari e volontarie come anche di scuole elementari  e materne che vogliano partecipare a questa iniziativa. In virtù di questo progetto sostenuto dal Ministère de la Famille, des Solidarités, du Vivre-ensemble et de l’accueil, GERO organizza un incontro di informazione per chi volesse diventare volontario/a: venerdì 17 ottobre alle 10 nella sede di Bonnevoie (1, Dernier Sol). Per iscriversi: www.gero.lu; info@gero.lu; (+352 3604781) 

Madame GAILLARD sarà ospite della trasmissione VoicesbyPassaParola di sabato 11 ottobre 2025 alle ore 10 (www.ara.lu) e ci racconterà più da vicino il suo lavoro e l’associazione. Nel frattempo tutto è sul sito: www.gero.lu

A cura di Maria Grazia Galati

(pubbliredazionale)

Leggi anche : @Voices: Laura Zuccoli, prepararsi alla pensione con un coach (il podcast) – PassaParola Magazine

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