Al celebre torneo internazionale di Francia di tennis – che si sta svolgendo a Parigi,  allo Stadio della Concorde fino all’8 giugno 2025  – la maleducazione del pubblico presente agli incontri in cui sono presenti dei giocatori francesi, sta superando ogni limite

Affiche – locandina ufficiale 2025

Ridurre il Roland Garros a uno stadio di calcio di serie C dimenticando ogni etichetta di questo sport è una responsabilità grave degli organizzatori. Gli sputi dal pubblico come quelli denunziati dal serbo Kecmanovik sconfitto dal francese Halys vs Kecmanovik (Halys vs Kecmanovik, ndr), l’assordante bordello dalle tribune ogni volta che sia in campo un giocatore francese non è più manifestazione di  tifo, è semplice maleducazione. In questa maniera tanto impegno per elevare l’importanza del Roland Garros sarà cancellato dalla negativa nomea comportata dal comportamento del suo pubblico. E’ importante che la direttrice Amélie Moresmo emetta dei seri warning al pubblico prima che l’immagine del torneo ne resti definitivamente coinvolta. Chi ama questo sport,  dove ci si scusa in campo per un nastro e si gioca per tradizione in silenzio- rotto solo dagli atleti urlatori- resta colpito da tanta dannosa nonchalance. Ma ne va di mezzo la fama di un peraltro bellissimo torneo. Ci si domanda quale sarebbe l’atmosfera permessa al Roland Garros se la Francia contasse anche dei Sinner, degli Alcaraz, dei Djokovic, dei Musetti.

(red.)

Potrebbe interessarti anche questo

Roberta Checchin e Andrea Paone. Due italiani, una sola risata

Stili diversi, stesso sguardo: ridere di ciò che gli altri non osano dire. Lei: italiana  di Modena, residente a Parigi dal 2017, cittadina francese dal 2022 con una comicità che nasce dallo choc culturale vissuto in prima persona. Lui: livornese,…

Milano…è…mobile!

Il Salone del Mobile di Milano ha chiuso la sua edizione 2026 con oltre trecentomila presenze provenienti da ogni angolo del mondo. Visitatori di più di 160 Paesi hanno mostrato interesse per questo evento “cult”, diventato ormai un punto di…

Due nuove Stelle d’Italia nel Granducato. Quando il cavaliere è donna!

All’interno della residenza dell’ambasciata italiana di Lussemburgo, lo scorso 18 maggio sono state consegnate diploma e insegne della prestigiosa onorificenza di Cavaliere della Stella d’Italia (OSI) a due connazionali Nuovo appuntamento con l’assegnazione di  due riconoscimenti per mano dell’ambasciatore Carmine…

Zucchero torna alla Rockhal: il padre del blues italiano porta il suo World Tour in Lussemburgo

La star mondiale Zucchero porta la potenza del blues rock anche nel Granducato. Dopo il grande successo del suo Overdose d’Amore World Tour, che lo scorso anno ha toccato tre continenti, 20 paesi e 38 città, attirando oltre un milione…