All’interno della residenza dell’ambasciata italiana di Lussemburgo, lo scorso 18 maggio sono state consegnate diploma e insegne della prestigiosa onorificenza di Cavaliere della Stella d’Italia (OSI) a due connazionali
Nuovo appuntamento con l’assegnazione di due riconoscimenti per mano dell’ambasciatore Carmine Robustelli. Due personaggi di spicco della comunità tricolore hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento.

DANIELA DI SANTO Architetta, direttrice dal 2021 de Le Fonds Belval, esempio eccezionale di riconversione urbana, scelto anche come uno dei tanti set del film L’Arrivée de la Jeunesse di PassaParola Media Group. Premiata per la sua opera di relazioni fra Lussemburgo e Italia, in particolare la sua regione d’origine (Abruzzo). Robustelli ha sottolineato l’orgoglio di avere un’italiana a capo di una istituzione pubblica lussemburghese, un luogo di “memoria” bellissimo. La Di Santo ha parlato di “onore e onere”, dichiarandosi disponibile a continuare a lavorare per incentivare sempre di più questo legame fra il Granducato e la sua terra di origine. Lavoro che considera (parole sue) “un impegno di cuore”.
LUISELLA SUBERNI Insegnante di italiano per stranieri, fondatrice del gruppo teatrale amatoriale Teatrolingua nel 2004. Premiata per riuscire a utilizzare l’espressione teatrale come strumento di apprendimento e diffusione/promozione della nostra cultura e della nostra lingua in Lussemburgo. L’ambasciatore si è detto particolarmente colpito dagli spettacoli allestiti in questi anni dalla professoressa/regista. “Testi – ha aggiunto – lavorati”, rielaborati, dove spicca non solo il talento, ma anche e soprattutto tanta passione”. Luisella Suberni ha scherzato dicendosi “stupita” per essere cavaliere, proprio lei che (parole sue) ai tempi in cui faceva equitazione aveva difficoltà a trovare il cavallo adatto alla sua statura “mignon”… Scherzi a parte, ha poi aggiunto che se ha avuto questo riconoscimento è merito di chi l’ha accompagnata in tutti questi anni. E ha citato anche PassaParola asbl. Ha poi concluso così: “Questo riconoscimento non cambierà la mia vita, ma mi darà più forza ed entusiasmo per fare ancora tanto per la cultura italiana in Lussemburgo”. In ottobre sarà in scena un nuovo spettacolo di Teatrolingua e ne parleremo in maniera dettagliata sul nostro magazine WEB.
In chiusura l’ambasciatore, accompagnato per tutto il corso della premiazione da Damiano Rampini, capo della Cancelleria Consolare, ha voluto fare un brindisi speciale “agli stranieri e alle straniere presenti che amano tanto la nostra Italia”.
Maria Grazia Galati – foto di Myrtha Monateri