Le lingue e le loro diverse sfumature d’espressione sono la chiave della comunicazione umana. Ogni lingua, con i suoi suoni e la sua musicalità, riflette la cultura da cui proviene, portando con sé anche i cliché e gli stereotipi. Ma, sebbene il multilinguismo rappresenti un patrimonio prezioso da preservare, può a volte trasformarsi in una barriera per l’integrazione e la convivenza. Stessa cosa per la lingua dei segni che non è universale. Anche in questo caso, ogni Paese ha sviluppato un proprio linguaggio specifico, con segni e sfumature culturali uniche.

Per affrontare queste sfide, l’associazione Cooltur organizza un laboratorio unico che esplora una forma di comunicazione non verbale. Attraverso giochi teatrali, si scoprirà come gesti, sguardi, mimica e linguaggio corporeo possano sostituire le parole, creando un dialogo emozionale e profondo.

L’appuntamento con “Communicate Autrement” è per il 28 novembre 2024 dalle 17:30 alle 20:00 presso il Lëtzebuerg City Museum. L’incontro sarà preceduto da una visita guidata di 30 minuti alla mostra “Babel Heureuse, e si concluderà con un momento conviviale con un verre de l’amitié offerto dalla Ville de Luxembourg.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la registrazione via email a integratioun@vdl.lu

L’evento si svolgerà in inglese.

redazione

Potrebbe interessarti anche questo

L’ Italia: un fiore sbocciato dalla bellezza e dalla cultura

Lo scorso 9 marzo, a Milano, al Teatro Carcano, nell’ambito della rassegna “Follow the Monday”, Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera e noto scrittore, ha presentato lo spettacolo “Il Genio Italiano”. Secondo la sua suggestiva e accorata tesi l’Italia,…

Vito Priante: “L’opera è un’avventura tra il desiderio di arrivare e la paura di cadere”

Il sipario del New National Theatre di Tokyo si è aperto l’8 marzo su una produzione di Don Giovanni che sfida le convenzioni moderne per tornare alla pura essenza del dramma. In un allestimento che brilla per una scenografia imponente…

Da “tornanza” a “pro-Pal”, le nuove parole del 2025

Le parole dell’anno con i neologismi più recenti come tornanza, droga degli zombie, affidopoli, allucinazione dell’intelligenza artificiale, keybox, pro-Pal, ma anche la qualunque e occhi spaccanti. E un tributo a Sinner con ingiocabile. Cronaca, politica, tecnologia ed economia hanno avuto…

Maddalena Bergamin: la poesia come spazio di libertà

La sua scrittura è una ricerca di indipendenza critica, un corpo a corpo con il linguaggio per scardinare le convenzioni della comunicazione standardizzata. La libertà, un concetto che per la poetessa non è solo astratto, ma profondamente radicato nel fare poetico.…