“Perelà, creatura di fumo. Solo una favola?” – 27 aprile (19.30) e 28 aprile (17.00) all’Abbazia di neimënster

Dopo il successo riportato l’anno scorso a Lussemburgo e negli Abruzzi con “La memoria di una balena. Storia di Tina” (adattamento teatrale di Luisella Suberni Piccoli del romanzo di Jean Portante “Mrs Haroy ou la mémoire de la Baleine”), Teatrolingua è pronto a portare in scena un nuovo spettacolo che sarà di genere completamente diverso e che sorprenderà il suo pubblico. Per festeggiare i suoi 20 anni di attività teatrale, in cui ha presentato ogni anno un lavoro diverso, Luisella ha scelto di adattare “Il codice di Perelà”, un romanzo futurista di Aldo Palazzeschi (1911), in cui l’assurdo, il fantastico e il comico mettono in luce meccanismi psicologici e dinamiche sociali di vario genere. Perelà, dopo 33 anni passati in un camino, prende forma: è un uomo di fumo. Ancorato al suolo da un paio di stivali, parte alla scoperta del mondo. Il suo aspetto e il suo candore suscitano curiosità e fiducia, anche tra le dame di corte che gli confidano i propri segreti. Ma ci vuole poco per farlo cadere in disgrazia. Una metafora della figura di Cristo? Una critica alla società di ogni tempo? Forse, ma soprattutto un bel gioco di fantasia che vuol divertire e far riflettere su argomenti come l’amore, la guerra, la follia. Il tutto sarà accompagnato da musiche, proiezioni e animazioni create per l’occasione. 

Lo spettacolo, intitolato “Perelà, creatura di fumo. Solo una favola?” avrà luogo sabato 27 aprile alle 19.30 e domenica 28 aprile alle 17.00, sempre all’abbazia di neimënster (28, rue Munster- Luxembourg-Grund) e sarà recitato da 20 attori di 12 nazionalità differenti. Il 19 ottobre ci sarà una replica a Firenze (Teatro di Cestello).

Organizzatore: Circolo Curiel asbl

Patrocinio/sostegno: Ambasciata d’Italia in Lussemburgo, Fondation Cavour

Biglietti (posti non numerati):  (+352) 26 20 52-1

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