La storia del più grande autore di colonne sonore per il cinema raccontata da un maestro della cinepresa


Ennio di Giuseppe Tornatore non è un documentario, è un film: meraviglioso, appassionante, commovente. Ti alzi dalla poltrona mentre scorrono i titoli di coda e ti spiace che (dopo ben 2 ore e mezza) sia già finito. Il regista premio oscar ha dedicato al Maestro una pellicola che lo celebra senza retorica, che lo svela come uomo nella sua quotidianità, nella sua semplice umiltà, regalandoci un ritratto poetico, sincero, commovente. La pellicola non tralascia nulla: interviste a chi ha lavorato con e per lui, spezzoni di film, aneddoti, biografia. E poi l’amore di una vita, la moglie Maria Travia, che per prima in assoluto ascoltava le sue composizioni e ne decideva, per scelta di Morricone stesso, la sorte. Attraverso immagini, ricordi, commenti si scopre un uomo che, come dichiara in una delle tante interviste Marco Tullio Giordana, era ”posseduto dalla musica’’. Il film è un capolavoro del genere, con il tocco di un regista a 5 stelle. Dal montaggio alle inquadrature alle interviste: tutto è cucito in modo magistrale. Ed è così che il racconto si affranca dal banale linguaggio documentaristico e diventa lungometraggio, racconto, narrazione, dove musica e Settimana Arte si coniugano in perfetto equilibrio. Il festival continua. 

Giovedì 10 novembre alle ore 20 appuntamento con i vincitori della 45ma edizione e poi il film (in prima assoluta in Francia) Colibrì, di Francesca Archibugi, con Pierfrancesco Favino, tratto dall’omonimo libro di Sandro Veronesi, Premio Strega 2020.  


Maria Grazia Galati  

Potrebbe interessarti anche questo

Riccardo Cocciante: “Notre-Dame de Paris” è un atto d’amore

Lo scorso 4 gennaio, il Palais des Congrès di Parigi non è stato solo un teatro, ma il cuore pulsante di un’emozione che dura da oltre un quarto di secolo. La dernière francese dello spettacolo di Riccardo Cocciante e Luc…

La forte vocazione internazionale del Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken

Dal 19 al 25 gennaio 2026 si aprirà la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis di  Saarbrücken. Durante la conferenza stampa di ieri (17 dicembre, ndr) la direttrice artistica Svenja Böttger ha presentato un programma che attraversa confini geografici…

Veronica Fusaro: una voce internazionale in cerca di connessioni globali

Con l’uscita di Looking for Connection, pubblicato lo scorso 24 ottobre, Veronica Fusaro conferma la sua vocazione internazionale e la capacità di parlare a pubblici molto diversi tra loro. Le sue nuove canzoni, sospese tra indie-pop, soul e vibrazioni globali,…

Intitolata a Tullio De Mauro la Biblioteca della Dante Alighieri

Per la sua vicinanza ideale e progettuale alla Società Dante Alighieri, l’istituzione culturale italiana dedicata alla tutela e alla diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo ha scelto di intitolare la Biblioteca al celebre linguista italiano Professore universitario,…