Le Walfer Bicherdeeg/Giornate del libro si terranno il fine settimana 19 e 20 novembre presso del Comune di Walferdange

Da sempre gli alberi simboleggiano la vita con le sue tappe e le sue speranze.

Dal fragile germoglio alla robusta pianta dai rami massicci: un’immagine di potere che va di pari passo con la storia letteraria e culturale. Gli alberi collegano tutti i mondi e le epoche, uniscono il visibile all’invisibile. La foresta è un luogo di nostalgia e serenità, ma nasconde anche molti misteri. Un teatro dell’inconscio – e forse il custode di molte case di pan di zenzero… Innumerevoli storie si annidano nelle sue radure e nei suoi sentieri ombrosi. Quest’anno, le Walfer Bicherdeeg vi invitano a seguire le tracce dei silenziosi ed enigmatici alberi giganti che si trovano alle nostre porte. Forse la chiave della pace interiore sta anche nel meditare all’aperto? In questi tempi difficili, che cosa ci permette di fermarci e di rafforzare le nostre radici? Quanto spazio abbiamo per il nostro sviluppo personale?

Per il secondo anno consecutivo anche PassaParola Editions sarà presente con uno stand.

Orari di apertura

19 novembre 2022 (sabato): 10:00-19:00
20 novembre 2022 (domenica): 10:00-18:00

Potrebbe interessarti anche questo

@Voices: gli itinerari culturali del COE (podcast)

(Puntata 967) Un viaggio tra storia, arte e identità europea: parliamo degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa 🇪🇺, le grandi strade che attraversano il continente unendo patrimonio, paesaggi e memoria condivisa Ospite in studio Roberta Alberotanza, presidentessa del Comitato Cultura…

“Le Contrôleur”: il primo romanzo di Oreste Sacchelli per PassaParola Éditions

Con Le Contrôleur, Oreste Sacchelli firma il suo primo romanzo e ci conduce in un Paese senza nome, in un’epoca imprecisata, all’indomani di un colpo di Stato. Antonio M., giovane funzionario ambizioso, diventa uno degli ingranaggi della nuova dittatura militare: incaricato…

8 Decenni: Buon compleanno “Signora Repubblica”!

<Oggi è il mio compleanno. Sono una vecchia signora di 80 anni. Nella mia lunga vita ho visto di tutto: dalla “prima volta” del voto alle donne alla ricostruzione dopo la guerra, dal boom economico alla crisi energetica, dal terrorismo…