Eccoci di nuovo in estate, con il nostro numero estivo (luglio-agosto) che come di consueto resterà in edicola due mesi. Sarà di certo un’estate meno blindata delle due precedenti, ma dove dovremo comunque rimanere in allerta perché il Covid è sempre fra noi purtroppo: in agguato per coglierci di sorpresa quando più crediamo di esserne scampati. Sarà giusto concederci un po’ di svago, spezzando la routine, ma non dovremo dimenticare che a poca distanza dalle nostre vite tranquille si sta consumando oramai da quasi 5 mesi una guerra assurda fra Russia e Ucraina. Senza dimenticare gli altri innumerevoli conflitti nel mondo. E i problemi che ci riguardano anche da vicino… Partiamo, sì, cercando di far ripartire un turismo che ha subìto un duro colpo nei due anni della pandemia. Noi italiani all’estero di solito trascorriamo già d’abitudine le nostre vacanze nel nostro Paese d’origine. Cerchiamo di farlo ancora di più quest’anno, preferendo le mete tricolore e sostenendo i nostri connazionali e le loro attività. Ma soprattutto impariamo dal “nuovo carovita” a gestire sempre meglio i nostri consumi: acquistiamo solidale, compriamo a Km zero, evitiamo di “ingrassare” le multinazionali, di comprare inutilmente. Ricicliamo, recuperiamo, riutilizziamo: e non parliamo solo di vetro e carta, ma anche di un abito usato solo tre volte o di un cellulare meno trendy, ma che funziona ancora. Il nostro invito è anche quello che strilliamo in copertina. Vacanze per ritrovare noi stessi (Economia), per scoprire piccole realtà di casa nostra (Destinazione Italia), per sostenere la cultura (Arte), per chi resta in Lussemburgo (un grande evento l’8 settembre 2022 a Esch/Alzette: vedi pagina 61). Andiamo in vacanza, ok, ”stacchiamo la spina” (in tutti i sensi, visto l’aumento delle bollette!), ma soprattutto, insieme agli animali, non abbandoniamo impegno sociale, solidarietà, senso civico, auto consapevolezza. Siamo banali, retorici? Mhmmm… repetitia iuvant! Buona estate, ci ritroviamo qui a settembre.

Paola Cairo e Maria Grazia Galati

Pour les italo-lorrains aussi, le temps des vacances est arrivé et, avec lui, la nostalgie de la maison des grands-parents en Italie. Nous espérons que ce numéro vous tiendra compagnie jusqu’en septembre. Bonnes vacances, bonne lecture.

Ornella Piccirillo

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