Il 18 maggio scorso l’astronauta italiana dell’ Agenzia Spaziale Italiana e l’Agenzia Spaziale Europea, Samantha Cristoforetti, si è collegata dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per una conferenza stampa coi giornalisti per presentare gli esperimenti scientifici italiani

L’ingegnere spaziale italiana Samantha Cristoforetti ha da subito esordito annunciando il vincitore del concorso «Spazio alle idee» lanciato per dare il nome alla prima costellazione europea in orbita, dedicata all’osservazione della Terra. Tra più di 600 proposte da altrettante scuole, insieme ai colleghi Roberto Vittori e Luca Parmitano, è scelto il nome IRIDE (acronimo di International Report for Innovated Defence of Earth). Tutti sono apparsi estasiati da questo enorme riscontro che indubbiamente dimostra che lo spazio parla al cuore e all’immaginazione dei giovani d’ Italia.

Dopo essere arrivata sulla ISS il 28 aprile, Minerva rappresenta la seconda missione per la Cristoforetti e rispetto alla precedente, in cui ricopriva il ruolo di ingegnere di volo, ora è responsabile del segmento statunitense e perciò ha un incarico di supervisione maggiore e il compito di mantenere un’efficace ed aperta comunicazione col team di terra.

Samantha ha definito intense queste prime sue tre settimane a bordo:  l’equipaggio che li ha preceduti ha fornito al nuovo anche alcuni trucchi per gestire al meglio l’abitabilità del quotidiano.

Oltre ai numerosi esperimenti europei ed internazionali, la missione Minerva porta avanti molti esperimenti riguardanti la ricerca medica. Per ciò che concerne la fisiologia umana dall’Agenzia Spaziale Italiana sono già partiti due progetti: il primo è Acoustic Diagnostics, focalizzato sulla valutazione di alcune tecniche diagnostiche e sulle funzioni dell’apparato uditorio durante i mesi di esposizione all’ambiente della stazione spaziale; il secondo progetto è Nutriss rilevante per il mantenimento di stili di vita sani e cioè riguardante la salute del nostro corpo e la nutrizione.

In ultimo, sempre in ambito sanitario, Cristoforetti ha menzionato un’importante collaborazione con la International Osteoporosis Foundation per divulgarne la prevenzione e sensibilizzare le giovani donne all’introduzione di un allenamento resistivo, dimostrazione efficace del mantenimento di ossa sane e forti già sulla stazione spaziale.

Giulia Sannino

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