Annunciato già venerdì scorso, ieri il primo ministro Bettel e la ministra della salute Lenert hanno confermato che le condizioni di ingresso al Granducato cambiano. Almeno per chi arriva in aereo.

Da questo venerdì e fino al 28 febbraio, chiunque atterra all’aeroporto di  Findel dopo essere stato almeno 72 ore fuori dal territorio del Granducato, dovrà presentare in anticipo un test negativo al covid di meno di 48 ore per essere imbarcato. Sarà considerato valido anche il test rapido. Questa misura, che non richiede una nuova legge, vale per i residenti e non residenti.

Sono previsti anche test rapidi all’arrivo a Findel per i viaggiatori che non hanno avuto il tempo di farne uno prima di salire sull’aereo. Nel caso in cui i passeggeri rifiutino di essere testati, sia prima che dopo l’atterraggio in Lussemburgo, saranno immediatamente messi in quarantena per due settimane

“Abbiamo escluso auto e treni, perché i controlli sarebbero molto difficili, e abbiamo anche avuto discussioni con i paesi vicini”, ha spiegato Xavier Bettel.

La misura viene introdotta per limitare la propagazione delle varianti covid che tanto sta preoccupando i paesi dell’Unione europea in questi giorni.

(RED)

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