asti

Nuovo appello dell’ASTI: aiuto alle persone senza permesso di soggiorno affinché possano sopravvivere. Lanciata questa primavera, è la prima richiesta di donazioni per queste figure ”nell’ombra”, che vivono e lavorano in Lussemburgo e non hanno più le risorse per vivere. Le aziende che li impiegano hanno sospeso o fortemente limitato le loro attività. Non avendo un permesso di soggiorno in Lussemburgo, non hanno più alcun diritto ed assistenza, e spesso, non hanno nemmeno la copertura previdenziale e sanitaria.

Da aprile a luglio 2020 è stata organizzata una distribuzione di buoni alimentari per gli “irregolari”, con un importo totale di 30.452,05 euro, finanziato da 14.546 euro di donazioni e un contributo di 10.000 euro dall’Oeuvre Granduchess Charlotte. ASTI ha dovuto aggiungere un significativo capitale proprio di 5.906,05 euro. 253 persone con alloggio, tra cui 69 bambini, presenti in Lussemburgo da una media di 3 a 4 anni, hanno beneficiato di questa assistenza.

Per tutte le donazioni sul conto della ASTI Solidarité :

CCPL LU72 1111 1515 1501 0000 – mention soutien aux sans-papiers

Fabio Bottani

 

Potrebbe interessarti anche questo

Nasce socialhub: il nuovo ecosistema digitale del settore sociale lussemburghese

Nel panorama del settore sociale lussemburghese nasce una nuova piattaforma digitale pensata per informare, connettere e valorizzare gli attori del settore. Si chiama socialhub ed è stata lanciata ufficialmente il 7 maggio 2026 dalla FEDAS Luxembourg, in collaborazione con Picto,…

Un Nabucco come non l’avete visto mai!

Un allestimento titanico, meraviglioso e davvero originale. Impeccabile per scenografie e interpreti. Con un messaggio sempre attuale. Un’opera italiana con anche alcuni artisti italiani. E con un’unica (neanche a dirlo) “nota stonata”… Puristi e tradizionalisti se ne facciano una ragione!…

Ankara è sempre più inquieta delle iniziative francesi su Cipro

Si racconta che quando il cavallo di Osman, alle fine del suo lungo viaggio verso l’Anatolia dall’Asia Centrale toccò con lo zoccolo l’acqua del Mediterraneo, si ritrasse impaurito. E’ questa una leggenda che si racconta in Turchia per sottolineare la…

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…