QUA_LA_ZAMPA_shutterstock (2)

A oggi non ci sono sufficienti prove scientifiche che permettano di identificare l’origine del virus COVID-19 e di spiegare la via di trasmissione fino all’uomo, perfino l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avanzato più di una ipotesi. Quella più accreditata dal punto scientifico è quella della zoonosi, ossia dell’origine animale (verosimilmente pipistrelli, serpenti, pangolini). Si ipotizza però che la trasmissione non sia avvenuta direttamente dai pipistrelli all’uomo, ma che vi sia un altro animale, ancora da identificare, che ha agito come una specie di trampolino di lancio per trasmettere il virus all’uomo.

L’attuale pandemia di COVID-19 è comunque il risultato di una trasmissione da uomo a uomo. Non vi è alcuna prova a conferma che i nostri animali domestici possano essere vettori del coronavirus. Essi risultano piuttosto essere “vittime” del contagio da parte di esseri umani infetti (magari attraverso baci o condividendo il cibo).

Dunque, se ci si ammala di COVID-19 è meglio prendere le dovute precauzioni e mantenere le distanze dal nostro animale per quanto possibile, proprio come si farebbe con un essere umano, senza allontanarlo da casa. Il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale raccomanda di non prendere misure “ingiustificate” che potrebbero compromettere il benessere degli animali e dice che non esistono prove a sostegno di restrizioni alla circolazione degli animali da compagnia.

È però cruciale fare ancora più attenzione all’igiene, onde evitare che gli animali da compagnia possano fungere da veicolo passivo delle particelle virali, proprio come si fa con tutto ciò che è potenzialmente entrato in contatto con il virus dall’esterno. Evitate dunque il contatto degli animali con altre persone durante le uscite per bisogni fisiologici e lavate con acqua e sapone neutro le zampe degli animali prima del loro rientro in ambito domestico. Una volta a casa lavatevi le mani prima e dopo averli maneggiati o accarezzati e dopo aver pulito le loro deiezioni. E naturalmente evitate il più possibile di farvi leccare e di condividere con loro il vostro cibo.

A CURA DI Silvere Oswald-Santillo

(Medico veterinario)

vetopolis@gmail.com / 661 123 100

Potrebbe interessarti anche questo

Home Fairy Home: quando il design incontra la magia

Nel cuore della sede della Regione Lombardia, uno degli spazi simbolo dell’innovazione e della cultura contemporanea, il design incontra la magia. Home Fairy Home è molto più di una mostra: è un’esperienza immersiva, un dialogo tra creatività, formazione e identità…

L’ Italia: un fiore sbocciato dalla bellezza e dalla cultura

Lo scorso 9 marzo, a Milano, al Teatro Carcano, nell’ambito della rassegna “Follow the Monday”, Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera e noto scrittore, ha presentato lo spettacolo “Il Genio Italiano”. Secondo la sua suggestiva e accorata tesi l’Italia,…

Vito Priante: “L’opera è un’avventura tra il desiderio di arrivare e la paura di cadere”

Il sipario del New National Theatre di Tokyo si è aperto l’8 marzo su una produzione di Don Giovanni che sfida le convenzioni moderne per tornare alla pura essenza del dramma. In un allestimento che brilla per una scenografia imponente…

Rimanere aperti: come la cultura difende la democrazia in Europa

In tempi segnati da polarizzazione politica, pressione sulle istituzioni pubbliche e attacchi mirati alla libertà artistica, la domanda non è più se gli spazi culturali debbano prendere posizione, ma come possano rimanere aperti senza diventare fragili. La tavola rotonda “Offen…