Un film da non perdere al Festival del Film Italiano di Villerupt, è “Il traditore” del regista Marco Bellocchio. Basato sulla vita di Tommaso Buscetta, il super pentito di Cosa Nostra, intrepretato magistralmente da Pierfrancesco Favino che non smette di stupire e ci trascina con lui nel personaggio.

Buscetta, potente boss della mafia siciliana fino agli Anni ’90, dal Brasile dirigeva uno dei più grandi traffici mondiali di eroina. Tutto il racconto ha come filo conduttore gli anni della faida tra Totò Riina  – che rappresentava la nuova mafia dei Corleonesi, sanguinaria, stragista e assetata di potere – e la vecchia guardia di Tommaso Buscetta e Totuccio Contorno, attaccata agli antichi principi. Contorno è interpretato dallo straordinario Luigi Lo Cascio, formidabile come nel film “I Cento passi”, dove interpretava Peppino Impastato, una voce libera che ha smosso le coscienze, ucciso nel 1978 dalla mafia.

Il titolo “Il Traditore” sembra in apparenza solo mirato a Tommaso Buscetta, il super pentito che tradisce il giuramento e collabora con Falcone  per distruggere il Clan dei Corleonesi. Ma seguendo le suggestioni del regista Bellocchio, ci si accorge che il titolo diventa al plurale e punta il dito verso molti protagonisti di quella fase storica italiana che ha visto morire tanti leali difensori dello Stato, come  Falcone e Borsellino.

In programmazione fino a lunedì 11 novembre

https://festival-villerupt.com

Francesco Mind Fiorentino

 

Potrebbe interessarti anche questo

Giornata mondiale dei rifugiati: in Lussemburgo cresce la preoccupazione per il nuovo Patto su migrazione e asilo

Giornata mondiale dei rifugiati 2026: le organizzazioni per la difesa dei diritti umani esprimono le loro vive preoccupazioni riguardo al recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo In vista della Giornata mondiale dei rifugiati del 20 giugno, la Commissione…

Mente sana in… “lavoro sano”!

La Chambre des Salariés (Camera dei Lavoratori) propone interessanti workshop tematici durante la pausa pranzo, aperti a tutti. Si tratta di brevi sessioni informative/formative per il grande pubblico della durata di circa un’ora e mezza su vari temi socio-economici e…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…