I Castelvecchio e i Petragna sono due famiglie molto diverse tra di loro, la prima ricca e alquanto snob, la seconda di estrazione popolare con due passioni  comuni del ceto medio italiano: la televisione ed il calcio. Come mai allora si ritrovano a trascorrere le vacanze estive insieme in una bellissima villa a Gaeta a picco sul mare? Semplicemente perché i due patriarchi si sono innamorati e vogliono sposarsi.

Il film di Simone Godano s’avvale di un cast d’eccezione: Fabrizio Bentivoglio che  si diverte moltissimo ad interpretare Tony Castelvecchio; Alessandro Gassman non sempre  a suo agio nei panni di Carlo  Petragna; Jasmine Trinca, molto brava  in un  ruolo inabituale per lei, è Penelope la figlia  di Tony; Lunetta Savino, deliziosamente snob nel ruolo di Ida la sorella di Tony; Anna Galiena è  perfettamente credibile come   madre di Penelope ed ex compagna di Tony.

La verve comica nel film, nasce dalle differenze fra i due gruppi ,ma anche dalle mises di Alessandro Gassmann,  sempre in canotta e ciabatte in tutte le scene del film.  Il tema della diversità è presentato con leggerezza di stile, senza alcuna concessione ala volgarità. La location è splendida, la colonna sonora orecchiabile e coinvolgente.  Eppur……siamo ancora lontani dalla grande commedia all’italiana.

 Ornella Piccirillo      

Potrebbe interessarti anche questo

Come la liquefazione dell’Occidente minaccia la democrazia

Viviamo in un’epoca di accelerazione e liquefazione, dove i confini dell’identità, della politica e della razionalità stessa sembrano evaporare sotto i colpi della rete. Da un lato, la frammentazione del linguaggio di genere esplode in formule enciclopediche e rivendicazioni radicali;…

Perché l’occidente odia la Russia

In un momento tanto gravido di pericoli con il rischio che l’escalation della opposizione NATO/ Russia in corso possa portare ad una terza e definitiva  guerra mondiale che sconvolga l’Europa, commentiamo un lavoro del filosofo tedesco Hauke Ritz che appare…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…