Al via la 42ma edizione del Festival del Cinema Italiano di Villerupt. PassaParola Mag vi offre anticipazioni quitidiane sulle pellicole in programma. Cominciamo con uno dei tanti film in competizione.
È uno di quei film che lasciano il segno. Nel bene e nel male. Ma comunque è uno di quelle pellicole che, in un modo o nell’altro, ti resta dentro. C’è chi dirà che “Amare Amaro” è un gran bel film, dove spiccano ritmi pacati, fotografia d’autore, riprese ad effetto, colpi di scena. C’è chi dirà che è noioso e in buona parte incomprensibile (molti dialoghi sono in dialetto stretto siciliano). Il film di Julien Paolini che racconta le macabre  peripezie di un panettiere franco-italiano (interpretato dal bellissimo Syrus Shaidi) alle prese con le autorità di un paesino del profondo Sud, i quali rifiutano di seppellirvi nel cimitero le spoglie del fratello (inviso agli abitanti e morto in un incidente), vanta dei bravissimi attori e regala delle immagini che sembrano uscire da un quadro.
Speriamo che tutto questo basti almeno a soprassedere su alcune “ingenuità tecniche” talmente evidenti che vi lasciamo il gusto di indovinare…
(MGG)
Potrebbe interessarti anche questo

Stelle internazionali e ponti di umanità: il trionfo dei Radio Regenbogen Award

Un’esplosione di energia ha travolto il 10 aprile scorso l’Europa-Park Arena di Rust (Germania) in occasione della 26ª edizione dei Radio Regembogen Award. In un’atmosfera elettrizzante e davanti a una platea di 1.200 ospiti che ha registrato il tutto esaurito…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

L’ascolto come viaggio: contro la dittatura della performance

Qual è la distanza tra il rumore del mondo esterno e la voce della nostra anima? Simone Cislaghi, filosofo e docente, affronta questa domanda nel suo ultimo lavoro “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza” (Ugo Mursia editore, 2026). In questa…

K-Pop Revolution 2 a Mainz: l’Asia Pop parla europeo (e italiano)

La seconda edizione della K-Pop Revolution (Magonza – Germania, 21-22 febbraio) ha trasformato la città renana in un crocevia internazionale dove Corea del Sud e Thailandia hanno dialogato con un pubblico europeo sempre più consapevole, con una presenza italiana particolarmente…