20190307_191846

Si è svolta il 7 marzo, presso l’Hotel Sofitel Luxembourg Europe, la «Maratona dell’ olio d’oliva Orvieto – Umbria». Una collaborazione tra la Camera di Commercio Italo-Lussemburghese e il Comune di Orvieto. Per conoscere, apprezzare e distinguere i veri prodotti italiani…splendide eccellenze del nostro Paese.

 Una Master Class di degustazione di oli d’oliva ha coinvolto i partecipanti, fra i quali anche potenziali buyers, in un autentico viaggio sensoriale. Guidati da Eugenio Ranchino, agronomo specializzato in olivocoltura e viticultura, Presidente del Consorzio di Tutela Olio DOP Umbria, Presidente Confagricoltura Orvieto, si è potuto apprezzare e scoprire l’olio d’oliva di alcuni produttori venuti da Orvieto, imparando a riconoscere tutti i sapori e le caratteristiche autentiche di questo prezioso alimento.

Oltre alla Camera di Commercio Italo-Lussemburghese (padrone di casa il presidente Fabio Morvilli) erano presenti anche la D.I.L. (Degustatori Italiani Lussemburgo) con il presidente Isabella Sardo e l’Assessore al Turismo del Comune di Orvieto Andrea Vincenti. Il percorso eno-gastronomico si è poi concluso con una cena a base di prodotti regionali preparati dallo Chef Yann Castano con la collaborazione dello Chef umbro Gabriele Manili. Tra i diversi tipi di oli d’oliva italiani l’olio umbro, con i suoi 43 DOP (Denominazione d’Origine Protetta) e i suoi 4 IGP (Indicazione d’Origine Protetta) e un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive, si distingue per la sua unicità di gusto e caratteristiche. La Maratona dell’Olio d’Oliva è stata creata per valorizzare e far conoscere le caratteristiche di questo prodotto, con la partecipazione di 13 comuni dell’Umbria, con Orvieto «città slow» capofila di questo progetto dal 2018.

20190307_172518

Si svolge ogni anno in Umbria (prossima edizione: 25/26/27 Ottobre 2019) e prevede dei Master Class di degustazioni, show cooking, esposizioni e visite dei frantoi. La «Marathon de L’huile d’olive» in Lussemburgo è stata organizzata nel quadro del progetto «True Italian Taste» promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico Italiano con la collaborazione dell’Assocamerestero e realizzato da 21 Camere di Commercio italiane all’Estero per promuovere e difendere il patrimonio Culturale,Gastronomico e Commerciale autentico italiano contro i numerosi tentativi di contraffazione. L’Italia è il secondo produttore di olio d’oliva in Europa e nel mondo, dopo la Spagna. Il successo dei prodotti Made in Italy e la sua crescente domanda hanno un nemico che sottrae economia ai veri e autentici produttori e rivenditori italiani. Infatti, il cosiddetto fenomeno di Italian Sounding, ovvero  «contraffazione», sottrae ai produttori ed ai territori italiani circa 90 miliardi di euro. Questo fenomeno di «Italian Sounding» colpisce molti dei nostri prodotti ed è per questo che diventa necessario insegnare e imparare a distinguere i veri prodotti autentici con percorsi di degustazione come questi, all’estero ma non solo.

 Francesco Mind Fiorentino

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

Come la liquefazione dell’Occidente minaccia la democrazia

Viviamo in un’epoca di accelerazione e liquefazione, dove i confini dell’identità, della politica e della razionalità stessa sembrano evaporare sotto i colpi della rete. Da un lato, la frammentazione del linguaggio di genere esplode in formule enciclopediche e rivendicazioni radicali;…

Perché l’occidente odia la Russia

In un momento tanto gravido di pericoli con il rischio che l’escalation della opposizione NATO/ Russia in corso possa portare ad una terza e definitiva  guerra mondiale che sconvolga l’Europa, commentiamo un lavoro del filosofo tedesco Hauke Ritz che appare…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…