È considerato il fotografo ufficiale di Bansky (uno dei maggiori esponenti della street art, ndr), seppure non sia solo questo. Le fotografie di Cawston sono opere d’arte a sé stanti. Intervista al fotografo inglese che trasforma le opere d’arte in linguaggio fotografico.

elisa

In che cosa consiste, secondo te, l’eccezionalità di Bansky? È la rilevanza contemporanea. Sono belle opere e interessanti con uno sfondo politico importante. A volte mi ricorda lo spirito britannico di Monthy Pyton.

Cosa ha di speciale la Völklinger Hütte rispetto ad altre location? I panorami industriali mi ispirano. Anche in Gran Bretagna ho fotografato diversi siti industriali. Oltre a questo aspetto, molto valorizzato, questo patrimonio della cultura UNESCO è «speciale» per i diversi eventi che organizza, come, la mostra degli Inca e le altre esibizioni. È questa confluenza di universi e realtà che crea uno fondo ottimale per scattare delle foto ispirate, creando sinergie e soggetti particolarmente rappresentativi.

Quale è la tua maggiore sfida quando scatti foto di opere d’arte? Dire, in primis, trasforma l’opera d’arte in un linguaggio fotografico, riuscendo a veicolare l’immagine per la rappresentazione delle intenzioni dell’artista, riuscendo a dare la propria nota, senza stravolgere il messaggio originale.

Pensiamo a Dismaland. Questo parco dell’anti-divertimento aveva un focus sull’ambiente, sull’immigrazione, sulla situazione lavorativa. La sfida, in quel caso, era di riuscire a rendere visibile questi aspetti satirici.  Lavorando su un progetto che si occupasse solo di Dismland, pertanto, non mi avrebbe soddisfatto. Allora ho pensato di lavorare su contrasti, contrapponendo le immagini di Dismaland alle immagini di Weston-super-Mare, cercando di tracciarne paralleli ed evidenziarne le differenze eclatanti.

In esposizione alla Völklinger Hütte (Germania) fino al 4 novembre 2018.

Info e biglietti: https://www.voelklinger-huette.org/index.php?id=2910

 

Elisa Cutullè

 

Potrebbe interessarti anche questo

Il diritto di navigazione in acque internazionali e il ritorno alla guerra di corsa

L’arrembaggio e il sequestro in acque internazionali atlantiche  ( 400 miglia a ovest  della Normandia) del Crude Oil Tanker TAGOR battente bandiera del Madagascar (IMO 9282481) in rotta da Murmansk al Camerun, a stive probabilmente vuote, da parte della Marina…

Roberta Checchin e Andrea Paone. Due italiani, una sola risata

Stili diversi, stesso sguardo: ridere di ciò che gli altri non osano dire. Lei: italiana  di Modena, residente a Parigi dal 2017, cittadina francese dal 2022 con una comicità che nasce dallo choc culturale vissuto in prima persona. Lui: livornese,…

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…

K-Pop Revolution 2 a Mainz: l’Asia Pop parla europeo (e italiano)

La seconda edizione della K-Pop Revolution (Magonza – Germania, 21-22 febbraio) ha trasformato la città renana in un crocevia internazionale dove Corea del Sud e Thailandia hanno dialogato con un pubblico europeo sempre più consapevole, con una presenza italiana particolarmente…