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Alessandro D’Avenia, scrittore attento, talentuoso e delicato, affronta una seconda prova teatrale dopo il grande successo ottenuto l’anno scorso con lo spettacolo riguardante Leopardi. Questa volta si tratta del racconto teatrale gratuito, messo in scena al Teatro Carcano di Milano lo scorso 26 febbraio, tratto suo nuovo libro “Ogni storia è una storia d’amore”.

Qui le altre date.

D’Avenia si muove sul palco come un attore consumato: scambia battute con i ventiquattro ragazzi che sono con lui – buona parte suoi alunni – e comincia a raccontare prendendo spunto dall’asilo che ha frequentato, dicendo che, all’inizio, si pensa che la vita sia un gioco invece, già dalle elementari, il discorso cambia e bisogna fare i conti anche con lo studio. È da qui che ha inizio la prima trasformazione di noi stessi, alla quale ne seguiranno altre che condurranno dall’infanzia all’adolescenza ed infine all’età adulta.

Poi, il racconto si snoda fra alcune storie del libro, tenendo come filo conduttore il mito di Orfeo ed Euridice. Così veniamo a conoscenza dell’amore di Elizabeth per Gabriel Rossetti, di Giulietta Masina per Federico Fellini e di Nadezda per Osip Mandel’stam. Storie che vengono da lui narrate  coinvolgendo anche i ragazzi , facendo loro leggere alcuni passi.

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Questo libro è dedicato alle donne e le storie rappresentano donne che si sono “immolate” per amore ma, tuttavia, sono rimaste la parte “forte” della coppia. La domanda che D’Avenia si pone è: “L’amore salva?”

Tutti i verbi riguardanti l’amore iniziano nello stesso modo, continua l’autore, “in-namorarsi”, “in-fatuarsi” e così via, ossia, entrare dentro la persona amata per conoscerla meglio.

La risposta alla domanda è che “l’amore salva” se si trasforma, come in Orfeo ed Euridice perché, come dice D’Avenia, “….l’amore vero festeggia la trasformazione della vita, passo dopo passo, in un cammino di scoperta di se stessi attraverso l’altro e insieme all’altro e non a causa dell’altro”.

Lo spettacolo volge al termine e lo scrittore-attore svolge i trentasei gomitoli rossi che sono sul bordo del palco e che rappresentano le trentasei storie d’amore raccontate nel libro. Si srotolano i gomitoli, così come le storie d’amore che si srotolano nella vita. Grazie Professore!

Anna Violante 

 

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