Immergetevi nel cuore della storia in occasione della 13ª edizione delle JEA, un evento organizzato in oltre 30 paesi europei. In Lussemburgo, scoprite siti archeologici eccezionali, visite guidate, laboratori pratici (come la metallurgia campaniforme), conferenze (ad es. sulle collezioni del MNAHA) e porte aperte (INRA, Società preistorica lussemburghese). Gratuiti per la maggior parte delle attività, alcune su prenotazione

Fino al 19 giugno 2026, il Granducato di Lussemburgo aprirà le porte del proprio patrimonio archeologico in occasione della seconda edizione delle Giornate europee dell’archeologia (JEA) in Lussemburgo! Tra porte aperte, conferenze, laboratori, visite guidate e persino degustazioni di vino in anfore, i 15 eventi in programma promettono un programma tanto vario quanto avvincente.

Per il ministro della Cultura, Eric Thill, “le Giornate europee dell’archeologia offrono una straordinaria opportunità per mettere in luce la ricchezza del patrimonio archeologico lussemburghese. Sono particolarmente lieto che il lavoro straordinario dell’INRA venga così valorizzato, in collaborazione con tutti gli attori impegnati nella conservazione e nella trasmissione della nostra storia comune: musei, associazioni senza scopo di lucro, volontari, archeologi sul campo, ricercatori, università e altri. Queste giornate sono un invito a riconnettersi con le nostre radici e a comprendere meglio i fondamenti della nostra società e delle nostre identità.”

Programma

Organizzato in collaborazione con musei, associazioni e operatori del settore del patrimonio, il programma delle JEA 2026 mette in risalto siti emblematici e recenti scoperte, tra cui in particolare:

Venerdì 12 giugno: inizio delle JEA

  • 10:00 | Bertrange: porte aperte dell’INRA (servizio di restauro).
  • 19:00 | Echternach (Trifolion): cerimonia di apertura ufficiale a cura di Eric Thill, seguita da una conferenza su “Lo stato di avanzamento degli scavi della Petite Marquise” e da un ricevimento.

Sabato 13 giugno: un tuffo nella nostra storia

  • 11:00 | Città di Lussemburgo: “Bronzene Geschichten: Der Wagenlenker und die Tierkampfgruppe im MNAHA – Konferenz” (conferenza con Franziska Dövener, Museo Nazionale di Storia e Arte).
  • 11:00 e 14:00 | Kaundorf (Kaundorf): visita al sito archeologico di Saint-Pirmin (Përmesknupp).
  • 14:00 | Goeblange: “Alla scoperta della villa romana di Goeblange-Miecher”.
  • 14:00 | Echternach: “Una villa romana nel paese dei Treveri!” (Réimervilla).
  • 17:00 | Dalheim: “Alle origini dell’archeologia lussemburghese: l’attività di antiquario di Alexandre Wiltheim” (teatro gallo-romano di Dalheim).

Domenica 14 giugno: Scoperte e animazioni per tutte le generazioni

  • 10:00 | Waldbillig: porte aperte della Società preistorica lussemburghese (ex Hôtel des Cascades).
  • 10:00 | Dalheim (teatro gallo-romano): “Un viaggio alla scoperta del vicus” (immergetevi nella vita quotidiana di un villaggio gallo-romano con i vostri bambini).
  • 12:00 | Blaschette: dimostrazione di punta: “Metallurgia campaniforme” (casa neolitica di Blaschette).
  • 14:00 | Città di Lussemburgo: “D’Mosaik vu Viichten – e rémiescht Meeschterwierk” (visita guidata).
  • 14:00 | Vichten: “Op de Spuere vun de Réimer” (visita guidata).

Il giorno dopo le Giornate Europee dell’Archeologia: 16-19 giugno

  • 16 giugno: conferenza “Im Strom der Geschicht – (Römische) Flussfunde in Trier” (ore 18:30, teatro gallo-romano di Dalheim).
  • 19 giugno: conferenza “Exploring Roman Britain: New methods and perspectives” (ore 18:30, teatro gallo-romano di Dalheim).

Le Giornate europee dell’archeologia

Le Giornate europee dell’archeologia sono un progetto paneuropeo lanciato dall‘Institut national de recherches archéologiques préventives (Inrap, Francia) e patrocinato dal Consiglio d’Europa, con oltre 5.000 eventi organizzati in 30 paesi nel 2026. In Lussemburgo, l’INRA ne assicura il coordinamento dal 2025, in collaborazione con i musei nazionali, i comuni e le associazioni di volontari.

(Comunicato del Ministero della Cultura e dell’Istituto nazionale di ricerche archeologiche)

Potrebbe interessarti anche questo

hqLX, nell’ex caserma dei pompieri un nuovo spazio per ricerca, arte e comunità

Nel garage sud dell’ex Centro d’Incendio e di Soccorso di Lussemburgo apre hqLX Artist Space for Research-in-Practice, terzo luogo culturale vincitore del bando «Tiers-lieux culturels II» dell’Œuvre Nationale. Tra architettura, arte contemporanea e convivenza, un laboratorio aperto a tutti, con…

Il festival del cinema italiano sta arrivando!

Eravamo presenti alla conferenza stampa che anticipa il 49° Festival del Film italiano di Villerupt (Francia). In attesa di avere ospite in radio sabato 17 ottobre il direttore artistico Oreste Sacchelli, eccovi le anticipazioni Ospitato negli spazi de l’Arche, l’edizione 2026,…

Il libro che non vuole stare da solo (e appartiene a tutti)

Ci sono oggetti che nascono per rimanere ancorati a una libreria e altri che chiedono, fin dal titolo, di mettersi in cammino. «Das Buch, das nicht allein sein will» (Il libro che non vuole stare da solo, ndr) appartiene a…

Premio Tenco: fra ricordi e impegno

Dal 21 al 24 ottobre prossimi andrà in scena al Teatro Ariston di Sanremo la 49a edizione del Premio Tenco, rassegna della Canzone d’Autore che dal lontano 1974 promuove la canzone di qualità e il messaggio di Luigi Tenco, cercando…