Le infrazioni al Codice della Strada per abuso di alcool sono in continuo aumento in Lussemburgo e vengono punite in modo molto severo. Il conducente che si pone alla guida di un veicolo con un tasso alcolemico superiore a quello consentito può ritrovarsi facilmente davanti al Tribunale correzionale per non avere rispettato il Codice della Strada. Infatti l’articolo 12 della Legge del 14 febbraio 1955 prevede che il tribunale possa emettere sanzioni a seconda del tasso alcolico presente nel sangue della persona che ha commesso l’infrazione.

 guida

Nel caso in cui il conducente fosse sospettato di guidare in stato di ebbrezza la polizia procede a due esami diversi. Il primo esame, che può essere fatto se ci sono indizi gravi che possono fare presumere che la persona abbia circolato sotto l’influenza di alcool, è l’esame sommario dell’alito. Se questo esame è positivo la polizia procederà a un secondo esame che rileverà il tasso d’alcool in maniera più precisa. Il conducente da parte sua può richiedere un esame del sangue a titolo di prova contraria.

Se il tasso alcolico misurato dovesse superare 1.2 grammi d’alcool per litro di sangue o se la persona presenta dei sintomi manifesti d’ebbrezza, anche se il tasso dovesse essere inferiore a 1.2 grammi o se la persona rifiuta di sottoporsi all’esame sommario dell’alito, la polizia procederà al ritiro immediato della patente. Questo ritiro sarà provvisorio, il provvedimento, per essere valido, deve essere notificato dal giudice all’interessato nel rispetto del termine massimo complessivo di otto giorni lavorativi. Decorsi i termini di legge, se il giudice non avrà notificato il provvedimento, la patente sarà restituita.

Nel caso di ritiro della patente, l’interessato potrà rivolgersi alla Camera del Consiglio del tribunale competente. La Camera del Consiglio potrà restituire la patente completamente oppure autorizzare solamente i tragitti lavoro-casa, casa-lavoro. Colui che ha infranto la legge potrà ritrovarsi, a seconda dell’infrazione, davanti al Giudice di Pace (il quale potrà solamente pronunciare sentenze relative al pagamento di ammende o al ritiro della patente) o davanti al Tribunale Correzionale, che, oltre alle ammende e alla sospensione della patente, può decidere, per i casi gravi, la pena detentiva.

Nel caso in cui il conducente si trovi nell’arco di tre anni in uno stato di recidiva, l’articolo 12§2.2 prevede la confisca del veicolo. 

A cura dell’avvocato Denise Parisi

(Etude Thielen & Associés)

 

Potrebbe interessarti anche questo

La fluidità dell’asilo: tra definizioni giuridiche e realtà vissute

L’intervento di Silvia Pennacchio – Legal Officer – Migration, Asylum & Refugee Protection · ADL a Zavidovici Società Cooperativa Sociale – durante l’incontro online intitolato “Zoom In & zoom out, dell’8 maggio scorso al Dipartimento di Italianistica dell’Università di Saarbrücken, promosso dalla…

Ankara è sempre più inquieta delle iniziative francesi su Cipro

Si racconta che quando il cavallo di Osman, alle fine del suo lungo viaggio verso l’Anatolia dall’Asia Centrale toccò con lo zoccolo l’acqua del Mediterraneo, si ritrasse impaurito. E’ questa una leggenda che si racconta in Turchia per sottolineare la…

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…

Fabric : “Until We Are Free”: funk, soul e libertà in movimento

Il collettivo romano Fabric esordisce nel 2026 con un album che intreccia funk, soul, afrobeat ed elettronica in chiave moderna e urbana. Fondato dal batterista Alex Dusty e dal musicista Tiziano Tarli, il progetto punta sulla contaminazione e sulla collaborazione…