piazza

A Roma le donne vogliono riprendersi la città e cominciano dal quartiere Esquilino, un quartiere centrale ma non meno pericoloso, per la loro incolumità, di quanto non lo siano i rioni più periferici.

Ieri (28 settembre, ndr) il movimento NonUnaDiMeno, che ha visto lo scorso anno scendere in piazza in una manifestazione memorabile contro la violenza di genere circa 200.000 donne, ha organizzato una simbolica occupazione della bellissima piazza Esquilino, rivendicando il diritto di tutte noi di vivere le strade di questa città in assoluta sicurezza, ad ogni ora del giorno e della notte.

Atmosfera festosa, con molte giovani donne e giovani uomini che, contemporaneamente ad altre migliaia di donne in centinaia di piazze in tutta Italia, hanno ribadito con forza la necessità di una nuova cultura che finalmente possa relegare ai margini della storia e della civiltà ogni pensiero di subalternità della donna rispetto all’uomo, ma anche di ogni essere umano rispetto ad un altro.

Contro la violenza di genere e la sua strumentalizzazione, che serve spesso solo ad alimentare politiche xenofobe, bisogna rimpossessarsi fisicamente della città. Perché le strade sicure non le fanno ronde, pattuglie o nuovi lampioni. Le strade sicure le fanno le donne.

Laura Libera Amicone

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