piazza

A Roma le donne vogliono riprendersi la città e cominciano dal quartiere Esquilino, un quartiere centrale ma non meno pericoloso, per la loro incolumità, di quanto non lo siano i rioni più periferici.

Ieri (28 settembre, ndr) il movimento NonUnaDiMeno, che ha visto lo scorso anno scendere in piazza in una manifestazione memorabile contro la violenza di genere circa 200.000 donne, ha organizzato una simbolica occupazione della bellissima piazza Esquilino, rivendicando il diritto di tutte noi di vivere le strade di questa città in assoluta sicurezza, ad ogni ora del giorno e della notte.

Atmosfera festosa, con molte giovani donne e giovani uomini che, contemporaneamente ad altre migliaia di donne in centinaia di piazze in tutta Italia, hanno ribadito con forza la necessità di una nuova cultura che finalmente possa relegare ai margini della storia e della civiltà ogni pensiero di subalternità della donna rispetto all’uomo, ma anche di ogni essere umano rispetto ad un altro.

Contro la violenza di genere e la sua strumentalizzazione, che serve spesso solo ad alimentare politiche xenofobe, bisogna rimpossessarsi fisicamente della città. Perché le strade sicure non le fanno ronde, pattuglie o nuovi lampioni. Le strade sicure le fanno le donne.

Laura Libera Amicone

Potrebbe interessarti anche questo

Firmato l’accordo tripartito : 18 misure per affrontare il futuro

L’Unione dei sindacati OGBL-LCGB, la CGFP (Confederazione sindacale della Funzione Pubblica), l’UEL (Unione delle Imprese del Lussemburgo), la Camera dell’Agricoltura e il Governo hanno firmato ufficialmente lunedì 8 giugno l’accordo tripartito, detto Resilienzpak, negoziato nel corso della scorsa settimana. L’accordo…

Renoir, l’amore e il disegno: la gioia di vivere in mostra

Renoir, l’amore e il disegno: due mostre per riscoprire un artista oltre i cliché al Musée d’Orsay di Parigi fino al 19 luglio, le mostre Renoir et l’amour e Renoir dessinateur offrono uno sguardo nuovo su Pierre-Auguste Renoir, andando oltre…

Il diritto di navigazione in acque internazionali e il ritorno alla guerra di corsa

L’arrembaggio e il sequestro in acque internazionali atlantiche  ( 400 miglia a ovest  della Normandia) del Crude Oil Tanker TAGOR battente bandiera del Madagascar (IMO 9282481) in rotta da Murmansk al Camerun, a stive probabilmente vuote, da parte della Marina…

Viaggio dietro le quinte del cinema giapponese contemporaneo

Nato oltre un quarto di secolo fa come un’audace iniziativa studentesca, il festival Nippon Connection festeggia quest’anno la sua ventiseiesima edizione, confermandosi come la più grande e importante piattaforma cinematografica dedicata alla cultura nipponica al di fuori dei confini del…