Il “sentiero” è quel tracciato che si forma naturalmente e gradualmente per effetto di un passaggio continuo. Nell’anno del Centenario di Madre Cabrini la staffetta podistica sul “Cammino degli Emigranti” è giunta alla quarta edizione ed ha lasciato, insieme ad una ricca programmazione di eventi, segni importanti affinché questo percorso diventi un vero e proprio “Cammino”.

pp cabrini
Giovedì 7 luglio scorso  è stata inaugurata un’installazione artistica presso la Stazione Centrale di Milano. L’iniziativa organizzata da Grandi Stazioni Rail delle Ferrovie dello Stato, insieme dall’Associazione CabriniLand, ha voluto celebrare il Centenario e ricordare la significativa titolazione della Stazione Centrale a Madre Cabrini quale Patrona Universale dei Migranti voluta dal Sindaco Letizia Moratti nel 2010. L’istallazione dell’artista Meo Carbone è rimasta in Stazione Centrale sino a sabato 15 luglio, il giorno della Staffetta Podistica.Il percorso dedicato all’emigrazione italiana nel mondo e alle loro testate giornalistiche attraversa parte del sud milanese e tutto il lodigiano, territorio da dove a fine ‘800 partirono le prime 300 Sorelle che, guidate da Madre Cabrini, dedicarono la loro vita agli ultimi e alle vittime dell’emigrazione italiana.
Il percorso che parte dalla Stazione Centrale, arriva alla sede del Museo Cabriniano di Codogno (Lodi) toccando luoghi Cabriniani come la scuola Cabrini105 di Milano e Castiraga Vidardo, dove la giovane insegnante Francesca sperimentòuna nuova “didattica” che la coinvolse per tutta la vita, anche al di fuori delle scuole. Il percorso tocca poi la Casa Natale in Sant’Angelo Lodigiano, dove a mezzogiorno di ogni 15 luglio, da oltre cinquant’anni, i colombofili dell’Associazione Ala Santangiolina celebrano il compleanno di Madre Cabrini con un volo di colombi. Il fatto che nell’anno del Centenario il 15 luglio sia capitato di sabato, ha permesso alle due iniziative di incrociarsi a distanza di 10 minuti ed ha fatto applaudire colombi e podisti dallo stesso pubblico.Tutta la comunità è coinvolta nei festeggiamenti del Centenario; mostre e iniziative piccole e grandi stanno impegnando associazioni ed enti tra Milano e Codogno. La Cena in Bianco che ogni anno a Sant’Angelo Lodigiano sceglie delle location diverse, quest’anno ha invaso la Via Cabrini che attraversa la “Piazza 15 Luglio” e su cui si affaccia il Museo Casa Natale. L’organizzazione denominandola “Cena Bianca del Centenario”, ha concesso, in via del tutto eccezionale,l’unica macchia di colore su ogni tavolo con la presenza dei fiori di Madre Cabrini, le violette.Nel suggestivo cortile della Casa Natale, la settimana scorsa si sono celebrate cinque Sante Messe, una per ogni serata, in lingue diverse, che hanno coinvolto le comunità africane e americane in lingua francese, inglese e spagnola e poi le comunità rumene e albanesi in un’atmosfera di internazionalità ecumenica.I festeggiamenti del Centenario si protrarranno sino al 22 Dicembre, giorno nel quale i calendari ricordano Madre Cabrini.
Da segnalare, tra settembre e ottobre, il Patto di Amicizia tra i comuni di Magnacavallo (Mantova), sede del Museo dell’Emigrato e Castiraga Vidardo, piccolo borgo Cabriniano.www.ilcamminodegliemigranti.it

“Il Cammino degli Emigranti” è l’unico appuntamento annuale che unisce simbolicamente e promuove il lavoro di tanti professionisti della comunicazione italica nel mondo. Progetto sviluppato sulla terra di Madre Cabrini, territorio che si candida a diventare punto di riferimento degli italiani all’estero per continuare idealmente il lavoro fatto dalla propria Patrona Universale.
Potrebbe interessarti anche questo

Stelle internazionali e ponti di umanità: il trionfo dei Radio Regenbogen Award

Un’esplosione di energia ha travolto il 10 aprile scorso l’Europa-Park Arena di Rust (Germania) in occasione della 26ª edizione dei Radio Regembogen Award. In un’atmosfera elettrizzante e davanti a una platea di 1.200 ospiti che ha registrato il tutto esaurito…

L’armonia collettiva di Gaho e Kave: l’onda coreana tra Parigi, Milano e Amsterdam

Gaho, all’anagrafe Kang Dae-ho, non è solo la voce celestiale dietro i successi planetari delle serie TV coreane, ma un artista poliedrico che ha saputo evolversi da compositore “dietro le quinte” a icona del pop-rock.  Insieme alla sua band, i…

L’ascolto come viaggio: contro la dittatura della performance

Qual è la distanza tra il rumore del mondo esterno e la voce della nostra anima? Simone Cislaghi, filosofo e docente, affronta questa domanda nel suo ultimo lavoro “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza” (Ugo Mursia editore, 2026). In questa…

K-Pop Revolution 2 a Mainz: l’Asia Pop parla europeo (e italiano)

La seconda edizione della K-Pop Revolution (Magonza – Germania, 21-22 febbraio) ha trasformato la città renana in un crocevia internazionale dove Corea del Sud e Thailandia hanno dialogato con un pubblico europeo sempre più consapevole, con una presenza italiana particolarmente…