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Una “Amatriciana” per gli studenti di Amatrice, questo il titolo della manifestazione che venerdì 21 ottobre ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Pellegrino Artusi di Roma, nella sede centrale e nella succursale di via Sestio Menas.

Con l’obiettivo di devolvere l’intero ricavato per la ricostruzione del centro di formazione alberghiera di Amatrice, i ragazzi hanno dato vita a un pomeriggio di condivisione, solidarietà e professionalità di elevato valore qualitativo e formativo.

Nella imponente struttura dell’Istituto centrale di via Pizzo di Calabria, ad attendere gli ospiti gentilissime studentesse in divisa da ricevimento che accompagnavano gli invitati all’interno della sala, dove giovani addetti ai tavoli davano prova di grande capacità pratiche servendo ai convenuti ottimo vino bianco e rosso insieme a gustosissimi piatti di pasta all’Amatriciana, in ossequio alla terra duramente colpita del terremoto e focaccia romana, tributo obbligatorio alla città che ha ospitato l’evento e dalla quale provengono la maggior parte degli studenti.

La banda di Roma Capitale ha intrattenuto i presenti per circa un’ora e mezza di concerto, non solo con brani bandistici ma anche con un repertorio di musica leggera.

Grazie al dirigente scolastico, prof.ssa Antonietta De Angelis, abbiamo avuto il privilegio di visitare, con discrezione, le immense cucine che ci hanno colpito, oltre che per la competenza dei giovani chef, anche  per l’ordine e la pulizia, e poi la sala lavaggio stoviglie, la pasticceria, il bar.

Tutti gli studenti della scuola, nei loro ruoli specifici, hanno dimostrato di essere preparati e addestrati e insieme ai professori, ai genitori e a tutti quanti hanno partecipato alla riuscita della manifestazione, hanno dato prova di eccezionale sensibilità nei confronti di ragazzi che in questo momento sono meno fortunati di loro.

Complimenti a tutti, in bocca al lupo Amatrice!

 

Gilda Luzzi

 

 

 

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