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Ieri (13 gennaio) alla Libreria Italiana di Lussemburgo Rosa Brignone, presidente di Time For Equality ha presentato il libro di Chimamanda Ngozi Adichie: Dovremmo essere tutti femministi (Einaudi, 2015), intervistando la scrittrice Melania Mazzucco in videoconferenza.

Il libro è la versione aggiornata di un intervento che Chimamanda N. Adichie tenne nel dicembre del 2012 alla TEDxEuston Conference, incontro annuale dedicato all’Africa, di cui sono stati proiettati alcuni stralci.

Melania Mazzucco ridefinisce, a partire dall’intervento di Chimamanda N. Adichie, il termine femminismo.

La parola femminismo con il trascorrere del tempo non si è rinnovata ma è usata oggi in modo dispregiativo per indicare una donna arrabbiata, che odia gli uomini  e poco attraente. Questo contribuisce a cancellare le conquiste che il movimento femminista ha ottenuto sul piano sociale e culturale. Non dimentichiamo che fino al 1945 le donne in Italia non avevano diritto di voto, per citare solo uno dei più importanti successi del pensiero femminista.

Sia con le parole di Melania Mazzucco sia con quelle di Chimamanda N. Adichie è stata ribadita l’importanza del pensiero femminista nel tempo che viviamo. 

Bisogna constatare  che la parità dei diritti  è solo apparente e c’è purtroppo un pericoloso tentativo non solo di negazione del pensiero femminista ma una volontà di svuotare e indebolire leggi come quella sull’interruzione volontaria di gravidanza. Un passo indietro è stato fatto dalle ultime generazioni sulla conoscenza e la consapevolezza del proprio corpo e della propria sessualità. Un tema che è stato invece molto importante nella pratica di autocoscienza degli Anni ’60 e ’70.

Come rinnovare dunque il termine femminismo? Il termine femminismo ritrova una rinnovata veste nel nostro tempo se anche gli uomini riconoscono che l’essere umano donna è stato escluso per secoli. Questo problema va risolto tutti insieme. Da oggi siamo tutti femministi perché tutti, uomini e donne, crediamo nei diritti umani e nei diritti delle donne.

 Sonia Sion

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