La sala delle conferenze al primo piano della vecchia stazione ferroviaria Dudelange-Usines, da anni sede del Centre Documentation sur les Migrations Humaines (CDMH), ha fatto fatica ad accogliere il folto pubblico presente ieri (domenica 9 febbraio, ndr) pronto a seguire l’interessante conferenza della professoressa Maria Luisa Caldognetto sul tema dell’emigrazione italo-lussemburghese. Questa volta però, il senso del (mini) flusso migratorio parte dal Granducato e ha come punto d’arrivo l’Italia, la Val d’Aosta per essere precisi.

CDMH LOGO

Infatti, sul finire del 19° secolo, anche l’Italia ha cercato di sfruttare le sue risorse minerarie, alla ricerca del ferro indispendabile alla sua industrializzazione. Fu così che giunsero in Valle d’Aosta e Piemonte ingegneri e specialisti di mezz’Europa, al fine di massimizzare la resa dei giacimenti di ferro. Fra questi specialisti, emersero due lussemburghesi : Paul Gredt, che tornò in patria dopo aver lavorato in Italia alcuni anni e soprattutto Jules Elter, il quale si stabilì definitivamente a Cogne (AO), dopo essersi sposato con una bergamasca. Elter, personaggio di grande spessore umano e intellettuale, divenne il capostipite del ramo italiano della famiglia. Questo ramo conterà solo personaggi estrosi e impegnati nella cultura, nelle arti e nella politica, praticamente tutti membri della Resistenza durante il ventennio fascista.

Chi ne volesse sapere di più, potrà trovare risposta a tutte le sue domande grazie all’ultimo libro di Maria Luisa Caldognetto, Echanges industriels italo-luxembourgeois dans les activités minières et sidérurgiques au Piémont et dans la Vallée d’Aoste entre XIXe et XXe siècle (Edizioni Centro Studi Piemontesi, Torino 2013).

Remo Ceccarelli

Potrebbe interessarti anche questo

Una firma per l’8xmille, gesto sinodale

L’arcivescovo abate di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, mons. Erio Castellucci, è vicepresidente della CEI e presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale. Proprio nell’ottica di questo percorso di comunione delle Chiese che sono in Italia, analizza punti di forza…

Fabric : “Until We Are Free”: funk, soul e libertà in movimento

Il collettivo romano Fabric esordisce nel 2026 con un album che intreccia funk, soul, afrobeat ed elettronica in chiave moderna e urbana. Fondato dal batterista Alex Dusty e dal musicista Tiziano Tarli, il progetto punta sulla contaminazione e sulla collaborazione…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…

Nasce “MONDO”, la rivista delle Acli d’Europa e d’Oltreoceano

Nasce “MONDO. La rivista delle ACLI d’Europa e d’Oltreoceano”, (QUI per scaricare il primo numero) il nuovo bimestrale della Federazione ACLI Internazionali (FAI), pensato come uno spazio di analisi, racconto e interpretazione del presente globale a partire da un punto di osservazione privilegiato: quello delle ACLI e delle…