Lorenzo Frabbi è un ragazzo di 26 anni di Lugo (RA), lavora come operaio, ama il cinema, gioca a pallacanestro ma quello che lo contraddistingue da altri suoi coetanei è la passione per la scrittura.

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In controtendenza all’era hi-tech, il giovane lugiano scrive tutto su un foglio a mano per poi trasferirlo sul PC. Ci racconta che dopo vari tentativi, tra cancellazioni, dubbi e perplessità è riuscito a sbloccarsi un anno mezzo fa e a concludere il suo primo libro. Lo scorso dicembre è uscito Io ho amato, edito da Montedit.

Il libro racconta una storia d’amore, che si vive tra sogno e realtà, talmente avvincente che si legge tutta d’un fiato. Per la stesura di questo testo, Lorenzo ringrazia i suoi aiutanti “infallibili”: il dizionario sinonimi e contrari e i preziosi consigli degli amici e della famiglia, che l’hanno aiutato ad apportare correzioni per lui fondamentali.

Nella sua semplicità, il libro di Frabbi è risultato finalista al concorso indetto dalla Montedit, casa editrice di Milano che dà spazio ai giovani scrittori emergenti, meritando così la pubblicazione. Era solo l’inizio di un sogno, perchè la gioia si è duplicata con la pubblicazione del suo secondo libro “Uoroboros” , vincitore di un concorso questa volta di una casa editrice di Palermo.

Per la sua nuova creatura, Uoroboros, in uscita a fine febbraio, non ci svela molto se non anticiparci che si tratta di una storia in bilico tra noir e fantascienza, scandita dall’incedere di ombre e foschi destini, che ci ricorda che anche il progresso ha il suo prezzo da pagare.

Amelia Conte

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