claudia

È stata inaugurata lo scorso sabato 30 novembre 2013, al Musée de la Résistance di Esch-sur-Alzette la mostra d’arte contemporanea intitolata KEEP YOUR FEELINGS IN MEMORY, che tenta di offrire un ponte verso la modernità all’intramontabile attualità del messaggio della Resistenza lussemburghese.

Grazie ad effetti artistici coraggiosi e ad un ingegnoso mix di creazioni di carattere spesso temporaneo, cariche di simboli, un collettivo di artisti internazionali impegnati in varie discipline si è proposto di dare una nuova lettura della collezione permanente del museo e della sua stessa ormai datata infrastruttura.

Il vernissage è stato arricchito dall’intervento di Catherine Lorent, esibitasi per una ventina di minuti con la sua chitarra in un progetto musicale che tratta della memoria e di ciò che (spesso in maniera conscia) tendiamo a rimuovere dalla memoria.

Finanziata da fondi pubblici e soprattutto privati, questa mostra è curata da Claudia Passeri e Michèle Walerich, per conto dell’agenzia Borderline.

La mostra sarà visibile fino al 27.4.2014.

Per informazioni e  approfondimenti sulla mostra, sui vari artisti ed i loro rispettivi interventi e orari:

www.borderline.lu e www.musee-resistance.lu

 

Remo Ceccarelli

Potrebbe interessarti anche questo

L’ Italia: un fiore sbocciato dalla bellezza e dalla cultura

Lo scorso 9 marzo, a Milano, al Teatro Carcano, nell’ambito della rassegna “Follow the Monday”, Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera e noto scrittore, ha presentato lo spettacolo “Il Genio Italiano”. Secondo la sua suggestiva e accorata tesi l’Italia,…

Vito Priante: “L’opera è un’avventura tra il desiderio di arrivare e la paura di cadere”

Il sipario del New National Theatre di Tokyo si è aperto l’8 marzo su una produzione di Don Giovanni che sfida le convenzioni moderne per tornare alla pura essenza del dramma. In un allestimento che brilla per una scenografia imponente…

Da “tornanza” a “pro-Pal”, le nuove parole del 2025

Le parole dell’anno con i neologismi più recenti come tornanza, droga degli zombie, affidopoli, allucinazione dell’intelligenza artificiale, keybox, pro-Pal, ma anche la qualunque e occhi spaccanti. E un tributo a Sinner con ingiocabile. Cronaca, politica, tecnologia ed economia hanno avuto…

Maddalena Bergamin: la poesia come spazio di libertà

La sua scrittura è una ricerca di indipendenza critica, un corpo a corpo con il linguaggio per scardinare le convenzioni della comunicazione standardizzata. La libertà, un concetto che per la poetessa non è solo astratto, ma profondamente radicato nel fare poetico.…