Come in tante città europee anche nel Granducato di Lussemburgo dal 1 al 31 agosto c’è l’ Urban Beach. A Esch-sur-Alzette 500m2 di sabbia fine ospitano bar e mini-piscina. All’insegna dell’ aperitivo come al mare!

Foto: A. Marocchi
Foto: A. Marocchi

 

La città di Esch-sur-Alzette si è dotata di un programma estivo improntato all’allegria spensierata delle vacanze balneari.

Le manifestazioni organizzate dal consiglio comunale coprono tutto il mese d’agosto e hanno il loro punto di forza nella “spiaggia urbana” creata a 100 metri dal palazzo comunale: uno spazio all’aperto di 500 m2, cosparso di sabbia fine prelevata dalla costa belga (riutilizzabile per diversi anni), ospita un bar in pieno stile riviera che per l’inaugurazione ha visto il consigliere Henri Hinterscheid alle prese con la preparazione di cocktail.

Foto: A. Marocchi
Foto: A. Marocchi

Non mancano sdraio e (mini) piscina per completare l’invito al relax. Il sito accoglierà quotidianamente i cultori dell’aperitivo dalle 12 alle 22 e completa l’altra struttura estiva temporanea sul Galgenberg che, sempre in agosto, ospiterà vari tornei di sport estivi : beach handball, beach volley, beach Tennis e beach Soccer). Le previsioni meteorologiche sembrano sostenere il progetto, almeno fino a ferragosto, quindi…cin-cin!

Remo Ceccarelli

Potrebbe interessarti anche questo

“The Race” mette in scena gli stereotipi di genere nello sport

KEHSIA ASBL, il centro di conoscenza e potenziamento per un approccio alla scienza cittadina e all’innovazione – già ospite di VoicesbyPassaParola nel 2024 – nell’ambito di RE.W.I.N.D. Women progetto Erasmus+ lancia le iscrizioni per il gioco di ruolo che aiuta…

“Spouse Programme” per i coniugi dei lavoratori internazionali

Il Luxembourg Spouse Programme è una nuova iniziativa ufficiale lanciata dalla Camera di Commercio del Lussemburgo in collaborazione con il Ministero dell’Economia e il Ministero del Lavoro. Il programma fa parte della strategia nazionale Work in Luxembourg ed è specificamente…

Lo scultore del Lago Maggiore: Paolo Trubetzkoy, tra Italia e Belle Époque

Nato illegittimo sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore nel 1866, Paolo Petrovitch Trubetzkoy crebbe a Villa Ada tra gli artisti della “scapigliatura” lombarda e si formò da autodidatta a Milano. Figlio di un principe russo e di una cantante americana,…

Perché gli economisti ortodossi non ci azzeccano mai

Secondo la riflessione del professor Carlo Degli Abbati, specialista in economia e geopolitica, “La parabola dei ciechi” – il celebre dipinto di Bruegel il Vecchio conservato nel Museo di Capodimonte – potrebbe costituire una perfetta allegoria degli analisti economici attuali…