Il servizio di trasporto pubblico lussemburghese piace a molti. Bus nuovi, frequenti, ecosostenibili. Sì, qualche autista mostra in viso e nelle parole una settimana di lavoro già dal lunedì mattina. E poi, vogliamo parlare dell’Italia?

Di aneddoti sui bus urbani ne abbiamo, più o meno gravi: autisti che non si fermano al cenno della mano, motori che non si spengono al giro di chiave, porte aperte durante il moto “perché fa caldo”, guida con ginocchio a due telefonini, corse interrotte perché non ci sono fondi per la benzina…

Sicuramente anche in Lussemburgo c’è qualche aneddoto.

Per esempio, che succede la notte, quando le strade sono vuote, i passeggeri sono pochi?

Volendo tornare nel weekend, da Eich al centro città, il CN4 (City Night 4, ndr) vi porta dalla place d’Eich ad Hamilius in circa 15 minuti. Una corsa vera e propria, visto che questi baldi piloti si divertono di notte, a Kirchberg, tra i tornanti in salita (prima) e i rettilinei (durante).

Il bus passa alle fermate, rallenta, e spesso riparte senza fermarsi, perché i clienti in attesa non danno cenni di interesse nei suoi confronti. E già, perché loro aspettano il CN4, che però riporta sul display frontale il numero 47; solo il numero 47, che non troverete descritto ad alcuna delle sue fermate. Il bus passa ogni mezz’ora, e se confidate di leggere CN4 sul vostro bus, ve lo farete passare sotto il naso.

Spasso sadico dell’autista nelle fredde attese notturne? Stratagemma per diminuire le fermate e sfidare i colleghi sul tempo minimo di percorso? Scarso intuito degli utenti?

L’autista mostra soddisfatto il suo display interno: “Vede? Il monitor dice che il codice 47 è il CN4 e sul display al pubblico mostro il 47”. Siamo in attesa di una risposta dalla Ville de Luxembourg a cui abbiamo spedito una lettera di chiarimento.

 Hai anche tu un aneddoto sui paradossi del servizio pubblico granducale?

Scrivici il tuo aneddoto a mamape@gmail.com

 

Marco Pepe

Potrebbe interessarti anche questo

Appello per salvare il bacino minerario di Cogne (AO)

          « Dal 23 maggio al mese di ottobre è possibile firmare on-line per la tutela del bacino minerario di Cogne: la ferrovia del Drinc e la Miniera nei LUOGHI DEL CUORE del FAI (Fondo ambiente italiano).…

Caro Mauro riposa in pace.

La notizia ci è appena stata comunicata dalle Missionarie dell’Immacolata di Padre Kolbe Lussemburgo con le quali avevamo partecipato, nel maggio scorso, all’evento organizzato per finanziare il nuovo viaggio di Mauro Talini, il ciclista di Massarosa–Lucca, insulino dipendente dall’età di…

Al via il bando del concorso video Memorie Migranti

Il Concorso Video Memorie Migranti giunge alla X edizione Testimonial d’eccezione i giornalisti Piero Angela e Gian Antonio Stella   Bando e Scheda di partecipazione http://www.emigrazione.it/?pag=concorso_video_memorie_migranti.html   Giunge alla X edizione il Concorso Video “Memorie Migranti”, nato per recuperare la…