Lo scorso 13 novembre, nel quadro artistico del Casino di Lussemburgo, l’Institut national pour le développement de la formation professionnelle continue (INFPC) ha festeggiato  vent’anni di servizio.

Con 5544 corsi, 106 formatori e 60 aree di studio,  l’Istituto si considera un ente virtuoso in materia di promozione e formazione continua (lifelong learing).

Il presidente Michel Lanners e il direttore, l’italo-francese Dominique Matera, hanno ripercorso la storia dell’istituto tracciandone i momenti più importanti dal punto di vista legislativo che hanno permesso la costituzione e lo sviluppo dell’Istituto lussemburghese considerato, con le stesse parole di Mady Delvaux-Stehres, Ministre de l’Éducation nationale et de la formation professionnelle «sempre efficace nonostante la sua struttura non molto ampia».

La Ministra ha ringraziato i presidenti che si sono succeduti al Consiglio d’amministrazione e ha sottolineato le nuove attribuzioni dell’INFCP (www.infpc.lu) in materia di orientamento e formazione.

In particolare Mady Delvaux-Stehres ha anticipato la pubblicazione del Libro bianco sulla formazione che stabilirà le competenze dell’Osservatorio della Formazione (Observatorie de la formation) che attualmente sta conducendo uno studio sulla transizione tra sistema scolastico e mondo del lavoro.

Le proposte dell’INFPC sono presentate sul portale http://www.lifelong-learning.lu  che presto verrà tradotto in lingua inglese, tedesca e portoghese.

(PICCI)

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