Non chiamateci “giornaletto”!

Eccoci a voi con il nuovo numero, che già “profuma” di estate.

Vi ricordiamo che continua il nuovo sorteggio abbonati con in palio, come primo premio, due biglietti della Luxair A/R per Roma.

E tanti articoli che alternano lo spirito frivolo delle vacanze (piatti freschi anti-caldo e idee  “in linea” con la moda) ad altri che, come l’estate, “scottano” invece per attualità ed impegno sociale (nucleare – voto agli stranieri di Lussemburgo). E poi ancora: informazioni, novità, interviste.

Tutto quanto, insomma, distingue quello che è un vero Giornale. E questa affermazione non la facciamo a caso (come a caso non è la “G” maiuscola!), ma per rispondere a tutti coloro i quali definiscono PassaParola Magazine un depliant o un “giornaletto”. Senza nulla togliere a questi ultimi, ci teniamo però a sottolineare (anche se ci rincresce farlo per l’ennesima volta) che PassaParola è una rivista ufficiale a tutti gli effetti.

Registrata alla Camera di Commercio del Granducato, riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri in Italia come Stampa Italiana all’estero. Come tutte le riviste “vere” è venduta in edicola, segue delle regole di proporzione fra articoli  e pubblicità (chi dice che di quest’ultima ce n’è troppa non è del mestiere ed è meglio che taccia!); è diretta da due giornaliste di professione iscritte all’Albo; non è fatta come “passatempo”, ma per onorare la nostra professione e l’impegno che abbiamo con i nostri  lettori: sia quelli che hanno compreso il valore umano ed intellettuale di abbonarsi per sostenerci con i costi, sia quelli che preferiscono “scroccarlo” dove  è possibile e se ne vantano pure.

A TUTTI comunque, indistintamente, auguriamo BUONA LETTURA da quello che è, il Giornale italiano più longevo che sia mai esistito in questo Paese.

Maria Grazia Galati e Paola Cairo

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