Lo scorso 4 gennaio, il Palais des Congrès di Parigi non è stato solo un teatro, ma il cuore pulsante di un’emozione che dura da oltre un quarto di secolo. La dernière francese dello spettacolo di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon – tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo – ha segnato la chiusura di un cerchio magico, celebrando un’opera che ha ridefinito il concetto di teatro musicale moderno. E a febbraio parte il tour italiano
Una performance monumentale: il Gringoire di Gian Marco Schiaretti

In una serata densa di stelle, a brillare con una luce particolare è stato Gian Marco Schiaretti nel ruolo di Gringoire. La sua interpretazione di “Le Temps des Cathédrales” non è stata solo un’esecuzione vocale impeccabile, ma un invito magnetico a entrare nel mondo di Victor Hugo. Schiaretti, artista di respiro internazionale con una carriera solida che lo ha visto protagonista in produzioni leggendarie come Tarzan (Disney) e Moulin Rouge!, ha dimostrato una maturità scenica impressionante. La sua biografia parla di un talento puro partito da Parma per conquistare l’Europa: la sua voce potente e la sua eleganza naturale lo confermano oggi come uno dei migliori interpreti del teatro musicale contemporaneo, capace di raccogliere l’eredità dei grandi del passato senza mai sfigurare.
La forza della musica: Da “Vivre” a “Danse mon Esmeralda”
La colonna sonora scritta da Cocciante, che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, ha risuonato più vibrante che mai. Brani come “Belle” hanno fermato il tempo, mentre l’intensità di “Dieu que le monde est injuste” ha scosso il pubblico nel profondo. La forza di questo spettacolo risiede nella capacità delle melodie di Cocciante di tradurre in musica le passioni viscerali dei protagonisti: il tormento di Frollo, la ribellione di Clopin e il sacrificio finale di Quasimodo in “Danse mon Esmeralda”.
Il saluto di Cocciante: un ritorno alle origini
Il momento più toccante della serata è arrivato durante i saluti finali. Un commosso Riccardo Cocciante è salito sul palco, ricordando che proprio in quel teatro, il Palais des Congrès, lo spettacolo fece il suo storico debutto nel 1998. Tornare nello stesso luogo dopo 27 anni è stato un atto d’amore verso la sua creatura. Cocciante ha concluso il suo intervento con un messaggio universale, auspicando che, in tempi così complessi, “l’amore possa essere più presente nella vita di tutti noi”, sottolineando come la storia della “Zingara” e del “Gobbo” sia, in fondo, un inno alla tolleranza.
Verso il futuro: il tour 2026-2027

Se Parigi ha celebrato la storia, l’Italia si prepara a scrivere nuovi capitoli. L’annuncio del cast per il tour 2026-2027 ha già scatenato l’entusiasmo dei fan, promettendo un mix perfetto tra i “pilastri” storici e nuove straordinarie voci.
- Quasimodo: Il ritorno dell’iconico Giò Di Tonno si alternerà alla potenza viscerale di Angelo Del Vecchio.
- Esmeralda: La splendida Elhaida Dani (già apprezzata internazionalmente) dividerà il ruolo con la talentuosa Camilla Rinaldi.
- Frollo: L’imponente Vittorio Matteucci tornerà a dare voce al tormento del vicario, affiancato da Massimiliano Lombardi.
- Gringoire: Grande attesa proprio per Gian Marco Schiaretti, che insieme allo storico Matteo Setti e a Luca Marconi, garantirà performance narrate di altissimo livello.
- Clopin: La grinta sarà affidata ad Angelo Del Vecchio e Alessio Spini.
- Febo: Il fascino di Graziano Galatone si alternerà alla versatilità di Luca Marconi.
- Fiordaliso: Il ruolo della nobile promessa sposa sarà ricoperto da Camilla Rinaldi e Beatrice Blaskovic.
Notre-Dame de Paris non è solo uno spettacolo, è un rito che si rinnova. E dopo la magia di Parigi, non resta che attendere che le campane tornino a suonare nelle piazze italiane. La tournée italiana di Notre Dame de Paris, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti, partirà il 26 febbraio 2026 da Milano dove rimarrà fino al 15 marzo. Si sposterà poi a Jesolo (VE), Eboli (SA), Pesaro, Reggio Calabria, Montichiari (BS), Lugano, Genova, Ferrara, Olbia, Palermo, Torre del Lago (LU), Messina, Napoli, Bari, Firenze, Conegliano (TV), Torino, Casalecchio di Reno (BO), Trieste, per poi concludersi il 29 dicembre 2026 a Roma
Biglietti: https://www.ticketone.it/artist/notre-dame-de-paris/
Elisa Cutullè
