Ieri è stata approvata alla Camera dei Deputati, in prima lettura, la proposta di legge a prima firma Toni Ricciardi (Pd) che elimina l’Imu sulla prima casa (non affittata) che gli italiani all’estero iscritti all’Aire posseggono in Italia. Con 299 voti a favore e nessun contrario il testo approvato – abbinato nel corso dell’esame alle altre proposte di legge presentate nel tempo dagli eletti all’estero Di Giuseppe (FdI), Onori (Az) e Billi (Lega), ma anche da Lovecchio (M5S), Manes (Misto) e Borrelli (Avs) – passa ora in Senato per l’approvazione difinitiva

Il testo Modifiche all’articolo 1, comma 741, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, in materia di equiparazione del regime fiscale nell’applicazione dell’imposta municipale propria relativamente a immobili posseduti nel territorio nazionale da cittadini iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero –   introduce tre fasce di agevolazione in base alla rendita catastale degli immobili, con particolari attenzioni alle abitazioni più piccole e modeste che vedranno una esenzione totale nei comuni inferiori ai 5000 abitanti. Per le case con rendita fino a 200 euro l’IMU sarà completamente azzerata; per quelle con rendita tra 201 e 300 euro l’imposta sarà ridotta al 40%, mentre per le rendite tra 301 e 500 euro la riduzione sarà del 67%. Contestualmente, la TARI e la tariffa rifiuti saranno ridotte del 50%, con possibilità per i Comuni di mantenere la riduzione dei due terzi.

 “Un passo concreto a sostegno degli italiani che vivono all’estero, ma continuano a mantenere legami con la loro terra d’origine”, il commento di Toni Ricciardi, deputato eletto in Europa e vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera.  “L’approvazione unanime alla Camera dimostra l’importanza e l’urgenza di questo provvedimento”, ha detto Ricciardi alle agenzie stampa. “Ora attendiamo il via libera del Senato per rendere definitiva questa misura a favore degli italiani all’estero che rappresenta un alleggerimento concreto per chi vive lontano dall’Italia, ma resta legato alla sua comunità e al suo Paese”.

Una legge di “equità”, dunque, per cui “la proposta era partita proprio da noi deputati del Pd” – ha commentato alle agenzie stampa Christian Di Sanzo, deputato del Pd eletto in Centro e Nord America, altro firmatario della legge: “Nel dibattito parlamentare la misura ha ottenuto il supporto di tutte le forze politiche in Parlamento, nessuna esclusa”.” Si tratta – ha detto ancora – di una misura pensata per salvaguardare i piccoli borghi, prevedendo una serie di fasce di agevolazioni IMU per le case dei residenti all’estero nei comuni sotto i 5000 abitanti, territori fortemente colpiti da abbandono edilizio e spopolamento demografico. Nella maggior parte dei casi, si tratta infatti di proprietà ereditate dalla famiglia, non appetibili al mercato che non ha interesse a investirvi, proprietà che rappresentano la memoria dei borghi e delle famiglie emigrate e che sono fortemente a rischio di abbandono edilizio”.

(red)

Potrebbe interessarti anche questo

Il Granduca Guillaume all’ONU: «Dobbiamo ricostruire la fiducia»

Nel suo primo discorso davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il Granduca Guillaume ha lanciato un appello a rafforzare la cooperazione internazionale in un mondo segnato da guerre, divisioni e crescente sfiducia. Il messaggio centrale è stato…

Conoscete Lorenzo Da Ponte?

Torna in scena a metà ottobre il gruppo Teatrolingua con un nuovo spettacolo in un teatro davvero eccezionale dedicato a una delle figure più affascinanti e rocambolesche del Settecento europeo: poeta, avventuriero, sacerdote mancato e librettista geniale, la cui vita…

Perché la tutela dei minori è un cantiere quotidiano di possibilità

Quando si parla di tutela dei minori, la cronaca mediatica tende troppo spesso a cedere alla tentazione dell’allarmismo. Tra i riflettori puntati unicamente sui casi di emergenza, sugli errori o sulle decisioni drammatiche, l’opinione pubblica rischia di smarrire la dimensione…

INCA Lussemburgo porta i suoi servizi sul territorio con gli sportelli informativi itineranti

Dal 15 settembre al 22 dicembre, il Patronato INCA-CGIL, in collaborazione con ITACA, sarà presente ogni martedì in diverse località del Granducato per offrire informazioni e assistenza su lavoro, pensioni, contributi, fiscalità e diritti sociali. Per chi vive e lavora…