Dopo il sold-out dello scorso aprile, i Big Ocean, primo gruppo al mondo i cui membri hanno problemi di sordità ma che sono una tra le realtà più innovative della scena K-pop internazionale, sono pronti a incantare nuovamente il pubblico europeo. Due gli appuntamenti: il 30 novembre nella capitale di Lussemburgo e il 7 dicembre 2 al Bataclan di Parigi, dove la band porterà in scena Heartsign: When Hands Sing, Hearts Answer ( Segno del cuore: Quando le mani cantano, i cuori rispondono, ndr) un concerto di fine anno dal valore simbolico ancora più profondo. Questa volta, la sfida è mostrare come la musica possa superare il confine del suono, toccando mani, occhi ed emozioni prima ancora che le orecchie

Heartsign non è solamente uno spettacolo, ma un’esperienza che dimostra come la vera comunicazione non abbia bisogno di una sola lingua. I Big Ocean trasformano la lingua dei segni in coreografie, ritmo e voce emotiva: il palcoscenico si fa luogo di incontro dove l’empatia si traduce in musica e il pubblico è protagonista, non solo ascoltando, ma soprattutto vedendo le canzoni prendere vita.

La scelta del Bataclan non è casuale: spazio intriso di memoria, resilienza e rinascita, la sala concerti parigina diventa la cornice ideale per un evento che celebra la guarigione e la connessione tra le persone. Qui, la musica si fa ponte tra mondi diversi, trasformando ogni spettatore in parte attiva di una narrazione collettiva.

Nati in Corea del Sud, i Big Ocean sono oggi riconosciuti a livello globale per aver trasformato un presunto limite in una straordinaria forza creativa. Il loro linguaggio è un mix travolgente di musica, vibrazioni, segni, corporeità e luce. Nel 2025 sono entrati nella lista Forbes 30 Under 30 Asia, a testimonianza di un’ascesa che va ben oltre l’ambito artistico, diventando un vero e proprio fenomeno culturale.

Noi di PassaParola Magazine online abbiamo avuto modo di incontrarli già  questa estate, in occasione della K-Pop Revolution di Mainz (Germania), dove ci avevano raccontato la loro missione: rendere il K-pop più inclusivo, aperto e autenticamente umano. Il concerto parigino sarà anche teatro del debutto live del nuovo brano natalizio RED-DY SET GO, ispirato al naso rosso di Rudolph e al messaggio di coraggio e auto accettazione che porta con sé. Una canzone nata per scaldare chi, durante i propri “inverni”, si è sentito solo, e che sul palco del Bataclan prenderà vita tra scenografie immersive e un momento scenico pensato per lasciare il segno nel cuore degli spettatori. Il concerto di Lussemburgo è stato annunciato qui: https://www.instagram.com/p/DRU-oU7CEH0/?igsh=NjRwbTMxdzVicjFj

In esclusiva, abbiamo chiesto a Jiseok di raccontarci cosa rappresenta per lui Heartsign e il nuovo slogan del concerto, “Warm again, Glow again” (di nuovo caldo, di nuovo luminoso, ndr). “Dopo quasi due anni, non siamo più solo un nuovo gruppo che deve dimostrare di meritare spazio. Abbiamo partecipato a show musicali, fatti tour, entrati nella lista Forbes. Ora la missione non è mostrare che possiamo esibirci, ma che tutti possono appartenere a questo spazio, esattamente come sono. Heartsign al Bataclan sarà 90 minuti di prova che una sala da concerto può diventare il salotto più caldo del mondo anche quando metà del pubblico non sente come gli altri. RED-DY SET GO su quel palco, con la neve che cade e migliaia di mani che ci cantano il ritornello, sarà il momento in cui smetteremo di spiegarci e inizieremo a invitare il mondo a brillare insieme a noi. Questo è il nuovo capitolo: non più sopravvivere, ma guidare.”

Elisa Cutullè

Info utili

30 novembre (13.30 – 16.30) – K-Shop (64, av de la Liberté L-1930 Luxembourg)

7 dicembre (ore 17) 2025 – Bataclan, Parigi

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