Una delle tre uniche opere buffe di Mozart ha fatto il pienone in una sera di fine estate, messa in scena da Sequenda Opera Studio. Pubblico entusiasta e coinvolto,  che si è scoperto a ridere di gusto, conquistato da giovani cantanti e musicisti di  grande talento

Lo scorso 11 settembre al teatro ArCA di Bertrange (Lussemburgo) è andata in scena con grande successo “Così fan tutte” di Mozart, una produzione di SEQUENDA Opera Studio per la regia di Daniele Piscopo. Lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito, con oltre dieci minuti di applausi finali e standing ovation da parte del pubblico. I giovani cantanti protagonisti sono stati selezionati tra 180 candidati alle audizioni promosse da Sequenda, confermando l’attenzione e il valore del progetto formativo. La regia ha puntato su un linguaggio brillante, dinamico e fisico, pensato per interpreti giovani e capace di coinvolgere l’intero spazio della sala, non solo il palcoscenico. Ogni personaggio è stato costruito “su misura” per il cantante che lo interpretava, valorizzandone al meglio le qualità e mettendolo sempre a proprio agio. Le proiezioni video, curate da Leonardo Bertini, hanno arricchito alcune fasi dello spettacolo, mentre la fisicità dei protagonisti maschili ha reso possibile un lavoro scenico energico e sempre in movimento, con un’originale caratterizzazione del tema del travestimento. Sequenda ha scelto di formare un’orchestra mista con un giovanissimo quartetto d’archi alle prime armi sotto la guida di un contrabassista professionista, affiancati dagli strumentisti a fiato professionisti. Da una parte l’inesperienza e la giovane età, dall’altro quel desiderio di imparare e superarsi. 

Foto: ©Frédéric Champeval

In una settimana hanno fatto un percorso di un anno, imparando nei minimi dettagli come si suona certa musica. Fondamentale è stato anche il contributo del coro, formato da dieci giovani cantanti, parte dell’Ensemble Lyrique Sequenda/INEEC, che hanno partecipato alla Summer Academy di Sequenda, la quale ha avuto un ruolo attivo e integrato nello sviluppo scenico e musicale. I costumi, realizzati da Giulia Bonuccelli, hanno sorpreso il pubblico con cambi rapidissimi (anche di soli 20 secondi), mentre la scenografia firmata da Matilde Folli ha saputo trasformare pochi e semplici elementi in ambienti di grande impatto: una spiaggia vivace nel primo atto e un harem in stile Bollywood nel secondo. Sul piano musicale, il giovane direttore di 23 anni Sergio Castroreale, selezionato alle audizioni,  ha guidato con precisione l’orchestra Sequenda sotto la supervisione del maestro Umberto Finazzi, che ha seguito con cura il percorso musicale dei cantanti. Alla guida del progetto, come da 17 anni a questa parte, la direttrice di Sequenda Luisa Mauro, vero ‘’capitano’’ di questa “grande barca”, che continua a offrire opportunità uniche di crescita artistica e professionale a tanti giovani talenti. Meritano tutti/e una menzione speciale i giovani cantanti, davvero dei gran talenti

Fiordiligi Filomena Fittipaldi, soprano

Dorabella Julia Portela Piñón, mezzo-soprano

DespinaMartina Barreca, soprano

Ferrando Michele Galbiati, ténor

Guglielmo Chun-Hao Chiang, baryton

Don Alfonso Lorenzo Barbieri, basse-baryton

E per finire: il brano “Un dolce ristoro”, prima mondiale della compositrice Albena Petrovic, commissionato da Sequenda con il sostegno della SACEM. Senza dimenticare un gioco di luci coreagrafico che ha omaggiato con i suoi colori la bandiera lussemburghese.

Il belcanto come “ponte” fra tanti Paesi e come “trampolino” per giovani promesse.

Per seguire l’attività di Sequenda e sostenere i progetti artistici vi consigliamo di visitare il sito: www.sequenda.lu

Maria Grazia Galati (Foto cover ©Lucien Koneczny)

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