Sabato 15 marzo, nell’ambito del Festival des Migrations, il Partito Democratico Lussemburgo “David Sassoli” ha promosso un evento di grande rilevanza politica e sociale dal titolo “Cittadinanza Digitale, Europa e Referendum 2025”. L’incontro, svoltosi presso il Lux Expo, ha visto la partecipazione di esponenti di spicco del Partito Democratico, tra cui: Toni Ricciardi, vicecapogruppo PD alla Camera dei Deputati e membro della Commissione Finanze; Brando Benifei, eurodeputato PD e relatore dell’Artificial Intelligence Act; Luciano Vecchi, responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo per il PD. Il resoconto a cura di Antonio Libonati, segretario politico del circolo PD Lussemburgo “David Sassoli”, che è stato anche il moderatore del dibattito
L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per discutere alcuni temi cruciali per gli italiani all’estero e per il futuro dell’Europa. Si è parlato di cittadinanza digitale e dei diritti dei cittadini nell’era digitale, con un focus sulla necessità di regolamentare le piattaforme digitali e l’intelligenza artificiale.
Il dibattito è poi proseguito sulle sfide dell’Unione europea, alla luce del confronto su ReArm Europe, con particolare attenzione alle posizioni del Partito Democratico sul conflitto in Ucraina e alla necessità di una difesa comune europea, ribadendo il no al riarmo dei singoli Stati. Un altro tema centrale è stato quello dei referendum sul lavoro e sulla cittadinanza, previsti per l’8 e il 9 giugno 2025: un appuntamento politico di grande rilevanza che richiede il coinvolgimento attivo della comunità italiana all’estero. Prima dell’incontro, si è svolto il sit-in “Una piazza per l’Europa”, in contemporanea con Piazza del Popolo a Roma, un’iniziativa volta a riaffermare i valori della democrazia, della partecipazione e della costruzione di un’Europa più giusta e solidale. Con questo evento, il PD Lussemburgo si conferma un punto di riferimento per gli italiani residenti nel Granducato, offrendo spazi di confronto e approfondimento su temi fondamentali per il futuro della nostra comunità e dell’Unione Europea.
Antonio Libonati