Una bella festa piena di amici. Tarantula, la casa di produzione e distribuzione cinematografica fondata dal regista italo-lussemburghese Donato Rotunno ha festeggiato, la sera dell’8 marzo al Casino di Luxembourg, i suoi primi 30 anni

Tanti volti del cinema lussemburghese ma soprattutto tanti amici per festeggiare l’equipe di Tarantula Lussemburgo e soprattutto, il suo fondatore Donato Rotunno, d’origine lucana, che da ben 30 anni fa “buon cinema” e promuove l’immagine del Lussemburgo e dell’Italia all’estero.

PassaParola lo ha conosciuto nel lontano 2005 quando Rotunno fu uno dei primi personaggi della rubrica “Il personaggio” del mensile PassaParola Mag (edito dalla nostra associazione e in versione cartacea fino a gennaio 2023). Rotunno venne intervistato da Paola Cairo, curatrice della rubrica, alla quale raccontò la sua storia e il suo primo lungometraggio Terra Mia, dedicato all’identità delle giovani generazioni di italiane nate nel Granducato.
Dieci anni dopo, circa, nel 2012, collaborammo con la sua casa di produzione cinematografica per il lancio di “Terra Mia Terra Nostra”
https://passaparola.info/web/2012/10/18/la-terra-mia-e-terra-nostra/
Oltre a sostenerlo, a livello mediatico, per il suo film “Io sto bene”, che rappresentò il Granducato per gli Oscar nel 2022, sia nella ricerca di figuranti, di cui molti scelti all’interno della comunità italiana del Granducato
https://passaparola.info/web/2019/09/21/cercansi-figuranti-italiani-per-io-sto-bene-nuovo-film-di-rotunno/
sia nella promozione:
https://passaparola.info/web/2021/10/26/io-sto-bene-scelto-per-gli-oscar/
Una bella sorpresa anche ritrovare fuggevolmente ma chiaramente l’immagine della nostra guida inedita, in lingua italiana, “Lussemburgo da vivere” proprio sul comodino nella camera della protagonista Leo interpretata da Sara Serraiocco che con Renato Carpentieri, l’Antonio Spinelli nella pellicola, ripercorrono la storia di due generazioni di italiani emigrati in Lussemburgo.

E poi lo abbiamo sempre seguito nelle sue co-produzioni o distribuzioni recensendo e raccontando film di ogni genere, da Pachamama (per i più piccoli) al delicato Sibel, Guillaume Giovanetti e Çagla Zencirci passando per Viendra le feu di Oliver Laxe, premiato a Cannes nel 2019 nella categoria Un Certain Regard col Prix du Jury et Meilleure Création sonore.
https://passaparola.info/web/2019/09/16/viendra-le-feu-coprodotto-da-tarantula-nelle-sale-dal-25-settembre/
Ci ha fatto commuovere “Deux”, il primo lungometraggio di Filippo Meneghetti che racconta l’amore, a tutte le età, a qualsiasi « latitudine »:
https://passaparola.info/web/2020/01/16/deux-lamore-maturo-e-proibito-al-femminile/
Ci ha tenuti incollati alla sedia Skin Walker, del regista e scrittore lussemburghese Christian Neuman; il film, in buona parte girato nel Granducato- che ricordiamo gode di una legge e ha creato un’agenzia statale per promuovere il cinema lussemburghese nel mondo, attraendo talenti e finanziando le produzioni internazionali:
https://passaparola.info/web/2020/09/29/skin-walker-un-viaggio-psicologico-nel-passato/
Fino a commuoverci con “I fiori Persi”, di Fabrizio Maltese che racconta la morte con poesia:
https://passaparola.info/web/2022/03/06/fiori-persi-maltese-galati/
E ancora abbiamo parlato di Tarantula in occasione della distribuzione dell’opera di Lotfy Nathan con il suo meraviglioso film Harka, un lungometraggio rara bellezza e grande intensità. Abbiamo apprezzato la scelta della coproduzione di Tarantula Belgio per Chiara, di Susanna Nicchiarelli presentato anche al Festival del film italiano di Villerupt nel 2023.
E infine, per concludere il 2024, abbiamo riparlato con Donato prima e dopo l’uscita in sala di “La Fourchette à gauche”, il documentario sullo storico Circolo Ricreativo e Culturale “E. Curiel”, baluardo della sinistra italiana nel Granducato.

Prima:
https://passaparola.info/web/2024/06/10/rotunno-a-fine-anno-la-fourchette-a-gauche/

Dopo:
https://passaparola.info/web/2024/10/31/la-fourchette-a-gauche-un-film-per-mantenere-la-memoria-viva/
Insomma, anche noi di PassaParola e VoicesbyPassaParola ci sentiamo un po’ parte della storia di Tarantula e apprezziamo la perseveranza, il coraggio oltre alla competenza di un giovane italiano, originario di Montemilone (Potenza, Basilicata), che in questi anni ha saputo far nascere e sviluppare una società di produzione cinematografica solida e attrattiva.
Rinnoviamo ancora a Donato e a tutti i suoi collaboratori i nostri auguri per i suoi trent’anni!

Ad MAIORA!

(Red/pc)

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