Libro e testo unico teatrale di Giorgio Stawowczyk presentato ieri a Roma

JASSER: Chi cerca di noi al di là del muro?

YITSHAQ: Sono un vostro fratello, il mio nome è Yitshaq.


Due uomini: Yitshaq, un israeliano, Jasser, un palestinese. Esiste un’altra possibilità perché due persone e i loro popoli si parlino e si metta fine a un conflitto che semina odio e morte da entrambe le parti?

Il tentativo di dialogo dell’autore a oggi appare impossibile eppure ci ricorda che esistono storie di persone colpite negli affetti più cari come Rami Elhanan e Bassam Aramin, il primo israeliano e il secondo palestinese, che sono riuscite a trovare un filo comune per la morte delle loro figlie, il dolore che provano è lo stesso e vorrebbero che ogni essere umano non fosse destinato a viverlo.
L’autore crede nel dialogo perché crede nella pace non solo quale profondo desiderio ma come condizione necessaria per l’esistenza degli esseri umani. Le due voci che gli rispondono sono lontane per appartenenza eppure sovrapponibili perché il sangue della vita scorre in entrambi e la terra dove vivono è la stessa.
Il Muro di lacrime vorrebbe infondere speranza nonostante le immagini di morte e desolazione, i volti degli ostaggi, i giovani in guerra e il destino di un’umanità lacerata dove solo Dio conta le sue lacrime.

Gielle

Potrebbe interessarti anche questo

Entroterra italiano: la vera anima del paese

L’Italia non è solo coste e campanili: la sua vera ricchezza sta nell’entroterra, dove l’Appennino plasma paesaggi, culture e caratteri profondamente diversi da Nord a Sud. Dall’aspro entroterra ligure – povero di risorse ma ricco di ingegnosità e senso di…

@Voices: fare i figli è più facile all’estero? (podcast)

(Puntata 949) Il libro Crescere expat. Famiglie italiane in giro per il mondo della giornalista Eleonora Voltolina racconta la vita delle famiglie italiane expat: oltre 30 istantanee per offrire uno spazio di rappresentanza alla sterminata varietà di queste situazioni: «Famiglie…

Oltre l’algoritmo: l’indagine sul sacro come atto di resistenza

In un’epoca dominata dal “pensiero computazionale” e dalla fredda logica delle Big Tech, l’essere umano rischia di smarrire la propria identità, scivolando da soggetto libero a oggetto statistico. È in questo scenario di “eclissi della ragione” che si inserisce “Indagine…

L’ascolto come viaggio: contro la dittatura della performance

Qual è la distanza tra il rumore del mondo esterno e la voce della nostra anima? Simone Cislaghi, filosofo e docente, affronta questa domanda nel suo ultimo lavoro “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza” (Ugo Mursia editore, 2026). In questa…