700 km di solidarietà dalla Via Francigena alla Via di Francesco. Con la partecipazione anche del nostro mensile

“Un progetto che, proprio per come è concepito, si pone l’obiettivo di dar vita ad una piccola comunità di camminatori accomunati da un unico desiderio: mettere un passo davanti all’altro per raggiungere la meta. Non importa che il passo sia fermo o incerto, quello che conta è che ognuno lasci la propria orma, inconfondibile ed unica” .

Così sintetizza lo spirito della marcia il dottor Gabriele Rosa, presidente di LAMU Libera Accademia del Movimento Utile e di ASD Rosa Running Team, organizzatori del progetto con la collaborazione di Se Vuoi Puoi e Pedalabile, e continua ” il mio auspicio è che questo progetto si diffonda in Italia insieme alle emozioni vissute dai partecipanti e possa essere un invito per tanti a fare il primo passo, anche quando ci sono limiti che sembrano invalicabili, per andare oltre e vivere con altri un’esperienza dal forte contenuto umano”.

La staffetta dell’inclusione, in 25 giorni di cammino, porterà i partecipanti da Proceno alle porte di Roma, per poi passare da Spoleto, Assisi, Città di Castello fino alle pendici dell’Appennino al Santuario della Verna seguendo il percorso della Via di Francesco.

Tra i partecipanti molti gruppi di persone con diverse fragilità, patologie e disabilità che seguiranno a passo lento le vie legate alla memoria del santo di Assisi, passandosi un simbolico testimone di speranza, rinascita e di nuove aperture verso l’indipendenza, l’autosufficienza e la fiducia in se stessi, quale opportunità per tutti. Tra queste l’Associazione Aole, Diversamente Odv, Progetto Filippide, la Cooperativa sociale Lavorare insieme e la Cooperativa San Martino.

Una camminata che si preannuncia anche ricca di incontri e momenti di confronto tra i camminatori e le istituzioni locali che desiderano cogliere l’importanza di questo profondo messaggio di inclusione e solidarietà aprendo le porte dei propri comuni e borghi al dialogo. Sono, infatti, molti gli enti locali – oltre a Provincia di Brescia e Regione Lombardia – che hanno patrocinato la manifestazione sottolineando la volontà di avere una voce attiva nella diffusione di questo importante messaggio. Tra questi le tre regioni attraversate dalla Via di Francesco: Lazio, Umbria e Toscana.
Tra gli incontri, il più importante torna ad essere, come lo scorso anno, quello con Papa Francesco in Vaticano, il 19 agosto, in occasione del passaggio dei gruppi da Roma, che saluterà nuovamente i camminatori.

Di seguito le tappe, ad alcune delle quali parteciperà, per raccontare l’esperienza dal di dentro, anche PassaParola Magazine.

Saranno 700 chilometri intensi, sicuramente pieni di bellezza e di emozioni forti per tutti i protagonisti vecchi e nuovi, che si conosceranno e “riconosceranno” lungo un cammino costellato di fatica, sì, ma soprattutto di solidarietà e amore.

Gilda Luzzi

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