Il film di Simone Godano potrebbe strappare un premio al Festival du film italien di Villerupt (F)

Quando un film sa far sorridere, commuovere, riflettere e ti fai anche delle gran belle risate, quello è davvero un bel film. È il caso di questa pellicola a firma Simone Godano, che (se ci ho visto bene) un premio lo strappa. Perché i protagonisti (Stefano Accorsi e Miriam Leone) sono bravissimi, e così tutti gli altri attori, perché si affronta il tema del disagio psico-emotivo con il coraggio dell’ironia, perché le situazioni sono esilaranti, i dialoghi avvincenti.

Si esce dalla sala che si ha voglia di essere davvero un po’ matti e di conseguenza provvisti di quella libertà che solo un po’ di follia (sana o meno sana) ti può regalare. Accorsi in una prova d’attore davvero sublime…e canta pure! Per non parlare delle bugie, che qui trovano, talvolta, una loro giusta ragione di esistere e di essere assolte. Assolutamente da vedere. 

Maria Grazia Galati

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