Il Comitato per una pace giusta in Medio Oriente (CPJPO) organizza il primo Festival del cinema palestinese di Lussemburgo. Tanti appuntamenti dal 20 al 30 novembre.

Non solo loro film ma anche e soprattutto scambi, dibattiti e discussioni con gli artisti palestinesi che avranno la possibilità di condividere le loro storie e di raccontare la realtà sociale, politica ed economica della Palestina dal loro punto di vista.

Mentre il festival di quest’anno si svolgerà in Lussemburgo e mostrerà film palestinesi, la seconda edizione del Luxembourg Palestine Film Festival si svolgerà in Palestina per presentare il cinema lussemburghese. Un’occasione – dicono al CPJPO – per celebrare la ricca, ma poco conosciuta, cultura cinematografica delle due piccole nazioni, e, allo stesso tempo, un evento per registi e amanti del cinema di entrambi i Paesi per incontrarsi, stabilire legami per future collaborazioni e scambi.

Il programma QUI

(Red)

Potrebbe interessarti anche questo

Terra di sola andata

La poetessa italiana, regista, drammaturga Laura Fusco, considerata una delle voci più originali della poesia orale, pubblica per Edizioni ensemble : “Viaggiatori di sola andata”. Su una Terra di sola andata. La Groenlandia degli Inuit, le foreste pluviali, Hong Kong,…

Tokyo oltre la cartolina nel racconto di Marco Agosta per The Passenger

Il suo lavoro editoriale si muove lungo una linea precisa: raccontare i luoghi non come cartoline, ma come spazi attraversati da conflitti, cambiamenti e stratificazioni invisibili. Nel numero Tokyo di The Passenger pubblicato a novembre 2025, Agosta contribuisce a costruire…

La Juventus da oggi è anche un film

Si è tenuta lunedì 9 febbraio a Milano, presso Anteo Palazzo del Cinema, la proiezione in anteprima per la stampa di Juventus. Primo amore. La storia che ci ha resi ciò che siamo, il documentario di Angelo Bozzolini che “celebra…

Il Printemps des Poètes-Luxembourg dedicato alla libertà

Tre giorni di letture, musica e dialogo per esplorare il tema di quest’anno, “La libertà. Forza viva, dispiegata”, un invito a pensare la poesia come energia capace di attraversare confini, lingue e identità Saranno undici le poetesse e i poeti…