Il Comitato per una pace giusta in Medio Oriente (CPJPO) organizza il primo Festival del cinema palestinese di Lussemburgo. Tanti appuntamenti dal 20 al 30 novembre.

Non solo loro film ma anche e soprattutto scambi, dibattiti e discussioni con gli artisti palestinesi che avranno la possibilità di condividere le loro storie e di raccontare la realtà sociale, politica ed economica della Palestina dal loro punto di vista.

Mentre il festival di quest’anno si svolgerà in Lussemburgo e mostrerà film palestinesi, la seconda edizione del Luxembourg Palestine Film Festival si svolgerà in Palestina per presentare il cinema lussemburghese. Un’occasione – dicono al CPJPO – per celebrare la ricca, ma poco conosciuta, cultura cinematografica delle due piccole nazioni, e, allo stesso tempo, un evento per registi e amanti del cinema di entrambi i Paesi per incontrarsi, stabilire legami per future collaborazioni e scambi.

Il programma QUI

(Red)

Potrebbe interessarti anche questo

La forte vocazione internazionale del Filmfestival Max Ophüls Preis di Saarbrücken

Dal 19 al 25 gennaio 2026 si aprirà la 47ª edizione del Filmfestival Max Ophüls Preis di  Saarbrücken. Durante la conferenza stampa di ieri (17 dicembre, ndr) la direttrice artistica Svenja Böttger ha presentato un programma che attraversa confini geografici…

#Villerupt: Il mio posto è qui. Ancora una splendida pellicola

Meritava un premio questa pellicola diretta con maestria e ben interpretata dalla coppia di protagonisti. Un film delicato, commovente. Diretto da Daniela Porto (autrice del libro omonimo dal quale il film è tratto) e Cristiano Bortone  Marta (Ludovica Martino) è…

#Villerupt: La vita va così: buone risate, ma niente di che

Il nuovo film di Riccardo Milani mostra una Sardegna meravigliosa, gli attori sono bravi, ma la pellicola non convince Il regista ci ha abituato a commedie migliori, ma il fatto che la trama si basi su una storia vera rende…

Fiume o morte!

In programmazione al Festival del cinema dell’Europa centrale ed orientale il documentario diretto da Igor Bezinović che ricostruisce, con tono ironico e incredibilmente leggero, le vicende dell’occupazione della città di Fiume da partedel poeta-soldato Gabriele D’Annunzio, considerato precursore dell’ideologia fascista,…