Alcuni Paesi attualmente richiedono un certificato medico per dimostrare che la persona che arriva sul loro territorio, per vacanza o per lavoro, non sia infetta da coronavirus. Per verificare gli sviluppi quotidiani nel Paese di destinazione, l’UE ha creato Re-open, la mappa interattiva per pianificare viaggi e vacanze post covid. Per consultarla, clicca QUI.

I residenti in Lussemburgo che viaggiano in un Paese che richiede il certificato, prima di partire possono ottenere un codice per un test diagnostico (test PCR).

Se la  richiesta viene accettata, un codice univoco e un link vengono inviati via e-mail. Questi test vengono eseguiti nell’ambito del test su larga scala; sono gratuiti e realizzati su appuntamento dal lunedì al sabato mattina in una delle 17 stazioni di test del Lussemburgo. A titolo indicativo, il termine per la trasmissione dei risultati è di 48 ore. In alcuni casi sono stati osservati ritardi superiori a 48 ore.

Ulteriori informazioni su come fissare un appuntamento sono disponibili su: https://guichet.public.lu/en/citoyens/sante-social/coronavirus/depistage-covid-19.html

(Red)

Potrebbe interessarti anche questo

69/19-nCoV: Settimana europea delle vaccinazioni (20-26.04), non ritardiamo le vaccinazioni per i bambini!

In occasione della Settimana europea della vaccinazione, il Ministero della salute sottolinea l’importanza di seguire il calendario delle vaccinazioni, anche durante il periodo Covid-19. La paura di contagiarsi con il Covid-19 ha spinto molti genitori a rinunciare ai controlli del…

75/19-nCoV: garantire l’accesso alle cure per tutti i pazienti durante la pandemia: ripresa dell’attività medica

La decisione del Governo di dichiarare lo stato di crisi il 16 marzo era stata accompagnata da una serie di limitazioni, anche per quanto riguarda l’attività medica sia nel settore ospedaliero che nel settore non ospedaliero ( cfr. articolo 3,…

2/19-nCoV: in Lussemburgo quarantena volontaria per alcune istituzioni e aziende italiane?

Nonostate le parole rassicuranti di ieri di Jean-Claude Schmit, direttore della Ministero della Salute, durante la conferenza stampa pomeridiana e riportate su vari organi di stampa lussemburghesi: “Nessun motivo di panico in Lussemburgo” (Le Quotidien, Paperjam.lu, 25/02/2020) e nonostante la…

70/19-nCoV: lo Stato lussemburghese ha emesso un prestito di 2,5 miliardi di euro

 Lo Stato lussemburghese ha emesso un prestito di 2,5 miliardi di euro a tasso negativo per far fronte al COVID-19 Il Granducato del Lussemburgo ha collocato con successo un’emissione obbligazionaria destinata a finanziare la lotta contro la pandemia del COVID-19…