PolBelardi SvenSauber
Nella foto: Pol Belardi Sven Sauber
Concerti ad hoc e registrati pensando alle persone anziane. Da sempre la Fondation Eme (creata in seno alla Philharmonie de Luxembourg nel 2009 con il fine di realizzare progetti innovatavi che coniugano musica e sociale) mette a disposizione il talento dei musicisti per alleviare il disagio di chi vive in condizioni di solitudine. Lo fa da oltre 10 anni organizzando, fra i tanti eventi,anche concerti presso ospedali e case di riposo.
In questo periodo in cui tutto ciò, a causa dell’emergenza covid-19, è proibito EME dimostra ancora una volta di essere in prima linea a supporto delle categorie sociali più vulnerabili. Come? Attraverso una trentina di concerti registrati in casa dai vari musicisti e inviati in queste strutture. La musica è da sempre un linguaggio universale, che unisce e ”fa compagnia”. E ora più che mai EME ne è la prova lampante.
Maria Grazia Galati
Potrebbe interessarti anche questo

Il serpente e l’algoritmo: viaggio nel regno proibito della manipolazione moderna

“Siete pronti a sfruttare il potere che ha forgiato imperi?”. Con questa provocazione, quasi fosse l’inizio di un thriller psicologico, si apre “Manipolazione: cos’è, perché è un problema e come difendersi”, l’ultima fatica letteraria di Cass R. Sunstein, pseudonimo di…

Aumento del salario minimo: specchietto per le allodole

La preoccupante contraddizione del Lussemburgo. Stipendi molto alti, ma costo della vita tale da rendere sempre più lavoratori a rischio povertà. Alcuni politici e le parti sociali insistono per un considerevole aumento del salario minimo, ma il governo fa orecchie…

Stelle internazionali e ponti di umanità: il trionfo dei Radio Regenbogen Award

Un’esplosione di energia ha travolto il 10 aprile scorso l’Europa-Park Arena di Rust (Germania) in occasione della 26ª edizione dei Radio Regembogen Award. In un’atmosfera elettrizzante e davanti a una platea di 1.200 ospiti che ha registrato il tutto esaurito…

L’ascolto come viaggio: contro la dittatura della performance

Qual è la distanza tra il rumore del mondo esterno e la voce della nostra anima? Simone Cislaghi, filosofo e docente, affronta questa domanda nel suo ultimo lavoro “Partire. Il viaggio come metafora dell’esistenza” (Ugo Mursia editore, 2026). In questa…